Cane sul balcone: è maltrattamento? la Parola dell’Avvocato

Cane sul balcone? E' Maltrattamento? Risponde l'avvocato Cane e Balcone Altro problema estivo molto frequente: il vicino di casa è solito lasciare sul balcone il proprio amico a quattro zampe per diverse ore.

Cane sul balcone? E’ Maltrattamento?

Cane e Balcone

Un problema molto frequente: il vicino di casa è solito lasciare sul balcone il cane per diverse ore.
Con l’estate  aumenta il caldo, e il balcone può trasformarsi in una trappola mortale. Abbiamo chiesto all’Avvocato se il cane sul balcone è maltrattamento.

Cane sul Balcone: Cosa fare?

Anzitutto partiamo da una premessa: non integra il reato di maltrattamento o abbandono di animali il semplice confinamento di un cane in un balcone in modo temporaneo.
Non esiste una regola certa: il balcone può essere il luogo migliore al mondo in cui custodire temporaneamente un cane (se è ampio, fresco, ombreggiato e con acqua disponibile), così come può costituire luogo di tortura, anche solo per pochi minuti.

E’ quindi importante, come sempre, valutare bene sia il contesto, sia le condizioni dell’animale.

 

video: Quattrozampe lasciato in balcone: cosa dice la legge?

 

Cane sul balcone – Se l’animale dà segni di sofferenza, lieve o grave,

Intervenite subito, a prescindere dalle condizioni del terrazzo: ciò che ci interessa principalmente, infatti, è la tutela dell’animale, che può soffrire per i motivi più disparati, anche a prescindere dall’illiceità della condotta del proprietario, ad esempio per essersi strangolato con un collare o per aver ingerito qualcosa di sbagliato.
In tal caso:
1) cercate di contattare subito il proprietario;
2) se non riuscite a trovare il proprietario, chiamate i Vigili del Fuoco ed eventualmente un veterinario, che potranno trarre in salvo l’animale e prestare le prime cure.
Ricordatevi di documentare la situazione con delle foto.

 

video: maltrattamento cane sul balcone

 

Cane sul balcone – Se, invece, l’animale non dà segni di sofferenza,

Valutate bene la situazione:
Se il balcone è ombreggiato, anche parzialmente, e c’è acqua disponibile, allora non c’è condotta illecita contestabile: al più, se ritenete, e con modi garbati, potreste cercare di contattare il proprietario per segnalare una situazione di potenziale rischio per l’animale, ma niente di più.

Se, al contrario, il terrazzo è esposto al sole cocente e il cane non ha riparo, chiamate subito i Carabinieri e/o la Polizia Municipale. La condotta integra il reato di cui all’art. 727 comma 2 del Codice Penale, che punisce “chiunque detiene animali in condizioni incompatibili con la loro natura, e produttive di gravi sofferenze.”
E’ vero che il reato presuppone che il cane abbia subito “gravi sofferenze”, ma in un contesto simile, purtroppo, non sarà difficile riscontrarle.

Cane sul balcone – Vi è un’ultima ipotesi, ovvero quella in cui, a prescindere dalle condizioni ambientali, l’animale appaia chiaramente abbandonato da diverso tempo in quel terrazzo (ad esempio, nel caso in cui sia lì da un giorno o più senza intervento umano).
Anche in questo caso la condotta costituirà reato, quello di cui all’art. 727 comma 1 del Codice Penale che punisce chiunque abbandoni animali domestici o abituati alla cattività.
Potrete quindi chiedere l’intervento delle Forze dell’Ordine, ricordandovi di essere pronti a documentare non solo il fatto che, in quel momento, il cane fosse abbandonato, ma che lo fosse anche per diverse ore precedenti (basta una testimonianza).

Richiedi informazioni
Assicurazione
Invio
×