Cane ucciso davanti alla folla durante un combattimento cani

cane muore in un combattimento

Cane ucciso durante combattimento cani

Cane randagio muore a trapani davanti alla folla, costretto in un combattimento.

Un innocuo cane randagio, a Bonagia (Trapani), è stato dato in pasto ad un pitbull nella logica delle lotte clandestine, per allenare il molosso all’aggressione.

Il povero cane è stato letteralmente sbranato in mezzo al tifo dei delinquenti che facevano il tifo nella battaglia, e che a quel punto l’hanno lasciato agonizzante a terra.

Soccorso e portato in una clinica, il povero angelo è morto dopo che sono stati fatti tentativi di ricucirgli l’intestino e asportargli la milza. Il padrone del pitbull è fuggito col suo cane in una lancia Ypsilon nera.

Vari sono i sequestri dei cani da combattimento a Bonagia.

Molossi resi aggressivi dopo vari addestramenti spietati e maltrattamenti per caricarli di rabbia e aggressività. Come il povero protagonista di questa storia, gente del posto riferisce che altri cani randagi sono scomparsi in circostanze sospette.

Legge sul combattimento cani

I combattimenti tra cani sono illegali in tutti i paesi.

In Italia, in base alla Legge 20 luglio 2004, n. 189, articolo 1, chiunque organizza combattimenti tra animali è punito con la reclusione da 1 anno a 3 anni e con la multa da 50 000 euro a 160 000 euro.

 

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