Cinesi pestano a sangue due balordi: avevano ucciso cani per mangiarli

Il tema della carne di cane mangiata in alcune zone della Cina è un argomento scottante,

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Il tema della carne di cane mangiata in alcune zone della Cina è un argomento scottante, soprattutto in vista del Festival di Yulin che si terrà il 21 giugno e che è a base di carne di cane. Proprio di qualche giorno fa è la notizia di un uomo cinese che, per mostrare l’attuazione della macellazione dei cani, si è accidentalmente ucciso.

Questo binomio tra Cina e carne di cane, tuttavia, è assolutamente abusato soprattutto da chi vuole proporre pretese razziste, considerando che questa usanza avviene solo in determinati posti della Cina, mentre il cane è visto dalla maggior parte dei Cinesi come animale d’affezione, esattamente come da noi.

L’amore dei Cinesi per i cani si può evincere anche dalla notizia che stiamo per riportare. A Shaping, nella provincia cinese di Hunan, due uomini alle 7 del mattino si apprestavano a portar via due cani che avevano rubato e ucciso, al fine di mangiarli o di rivenderne la carne. Sorpresi dagli abitanti del villaggio, sono stati immobilizzati e pestati a sangue per dar loro una lezione.

Quando i poliziotti sono giunti sul posto per prendere (e salvare!)i ladri, sono stati fermati dagli abitanti del villaggio che volevano una cifra pari a 150 mila euro in cambio dei due ostaggi. I poliziotti si sono rifiutati e la folla ha cominciato ad attaccarli lanciando pietre e rompendo i finestrini delle loro auto con delle mazze di ferro.

La situazione si è placata verso sera. Ora i ladri sono sotto la custodia della polizia, ed è stata aperta un’inchiesta contro alcuni abitanti del villaggio per pestaggio e aggressione.

E gli abitanti del villaggio, che si sono esposti penalmente per punire l’uccisione dei due cani, sono cinesi. Nota da ricordare a chi fa il solito banale razzismo che lascia il tempo che trova.

Giorgia Martino

Fonte: Il Messaggero

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