Fiuto dei cani: può riconoscere il tumore alla prostata

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Fiuto dei cani: può riconoscere il tumore alla prostata

I cani, oltre ad essere considerati i migliori amici dell’uomo, riescono a riconoscere, o meglio fiutare, anche patologie più serie come i tumori alla prostata. Una notizia che giunge dopo aver verificato con discreta esattezza il fatto che il fiuto dei cani riconosce anche, e soprattutto, il cancro al seno. Un medico italiano, Gianluigi Traversa, ha sperimentato se casi di questo genere fossero realmente reali.

La ricerca

L’obiettivo della ricerca era appunto quello di scoprire se i cani fossero veramente in grado di fiutare o no questo genere di patologie. Traversa ha spiegato di essersi interessato a questi studi così particolari, quando ha letto l’articolo di un medico inglese, il cui amico a quattro zampe ha scovato un melanoma alla moglie. Collaborando con il Centro Militare Veterinario dell’Esercito di Grosseto, Traversa ha approfondito lo studio, cercando di sperimentare se anche i cani in Italia avessero questo infallibile fiuto.

Lo studio

Lo studio è stato condotto su 2 femmine di pastore tedesco, le quali avrebbero dovuto dimostrare, attraverso l’olfatto, se in grado a loro volta di percepire melanomi dalle urine dei pazienti affetti. Ne è risultato che i cani hanno centrato il punto per il 97 per cento dei casi, risultando 5 volte più efficaci della diagnosi del Psa. Quindi Traversa, accortosi di come i cani avessero veramente il potere di riconoscere una patologia così seria, ha riconsiderato tutte le diagnosi verificatesi negli Stati Uniti. Per esempio, quella di un pastore tedesco che dimostrava di riconoscere per l’88 per cento dei casi i tumori alla prostata.

Inoltre, il medico italiano ha deciso di collaborare con gli Stati Uniti, il Giappone, l’Olanda e l’Inghilterra per diffondere il metodo della ricerca. Traversa ha spiegato: “Sarebbe interessante scoprire cosa annusa il cane, così da poter riprodurre uno strumento che abbia le sue stesse capacità di fiutare un odore così particolare”. Proseguendo ha affermato che il passo successivo sarà quello di verificare quali siano le molecole del tumore prostatico e cosa annusa il cane. 

Fonte: it.blastingnews.com

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