Come lavare il cane: i consigli fai da te per il tuo cucciolo

Come lavare il cane: i consigli fai da te per il tuo cucciolo

Come lavare il nostro cucciolo: consigli per il dog wash fai da te!

Se vi stavate chiedendo quanto spesso è giusto lavare il cane, la risposta esatta è: Non più di una volta al mese e non meno di 3/4 volte l’anno.

Come già tutti sappiamo, lavare troppo spesso un cane non è consigliabile per la sua salute ed è inoltre controproducente in quanto sottoporre la sua cute a lavaggi frequenti eliminerebbe quella pellicola protettiva prodotta dalle ghiandole sebacee, le quali lavorerebbero il doppio per compensarne la mancanza.

La toelettatura eseguita da mani esperte è sempre consigliata, soprattutto per i peli frangiati, ruvidi o cordati. Avendo la cura di spazzolarli anche tutti i giorni, vi potranno essere utili i nostri consigli sui lavaggi casalinghi o presso i centri self-service predisposti, i quali mettono a disposizione l’attrezzatura!

Si può lavare un cucciolo?

E’ sconsigliato lavare il cane cucciolo prima dei due mesi di vita e di norma bisogna aspettare almeno i 5/6 mesi, soprattutto per lasciargli il tempo di adattarsi all’ambiente e non sottoporlo a stress prematuro. Capita spesso che i cuccioli si sporchino e in questo caso oltre alle salviette umide, un buon alleato anche in futuro sarà lo shampoo secco! Ve ne sono di diversi tipi, di solito a spuma, si applica sul pelo asciutto e si asciuga anche con semplice carta assorbente.

Preliminari

Il primo passo per lavare il cane, sarà quello di spazzolare bene l'animale prima di lavarlo, in modo da eliminare il pelo morto e districare nodi che potrebbero darci problemi sul pelo bagnato. Dopodiché, iniziamo a procurarci un catino proporzionato alle dimensioni del nostro cane, il quale andrà benissimo sia per le calde estati in giardino, dove potrà scrollarsi l’acqua di dosso in tutta libertà, che per gli inverni costretti nella vasca da bagno o nel piatto doccia.

Nel caso in cui il nostro amico peloso sia molto vivace e si lasci andare all’istinto di scappare, soprattutto le prime volte, è possibile lasciargli il guinzaglio per limitare le potenziali “devastazioni” in giro per casa!

L’acqua del catino non dovrà superare la metà dell’altezza del cane. Naturalmente tutto l’occorrente per il lavaggio dovrà essere a portata di mano:

  • Shampoo (specifico per animali)
  • Balsamo per peli lunghi e medio-lunghi
  • Spugna
  • Asciugamani (meglio se in microfibra)

Lavare il cane: le fasi

  1. Avere sempre l’accortezza di bagnare il nostro cane partendo dalla parte posteriore, risalendo lentamente fino alla testa. Fare attenzione che non entri acqua nelle orecchie, in quanto esiste il rischio di otiti soprattutto in alcune razze più predisposte.
  2. L’importanza della fase d’insaponatura è data anche dal massaggio che aiuta il nostro cane a tranquillizzarsi e rilassarsi, e quindi ad associare il momento del bagno ad una esperienza positiva. Ricordare che la testa va insaponata per ultima e sempre molto delicatamente. Quindi iniziare dal dorso, poi i fianchi e le zampe e da ultimo il capo.
  3. Risciacquare con molta cura per assicurarsi di aver rimosso ogni eventuale residuo di sapone che potrebbe provocare fastidiose irritazioni.

L’asciugatura

Armarsi di asciugamani delle dimensioni adeguate, con i quali dare una prima energica asciugata. Per una asciugatura ottimale, utilizzare il phon ad aria tiepida e a bassa velocità. Soprattutto in inverno, il pelo e il sottopelo devono essere completamente asciutti prima di poter lasciare “libero” il nostro ormai stremato amico peloso!

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