La meningite nel cane: sintomi e trattamento

La meningite nel cane: sintomi e trattamento

La meningite nel cane: sintomi e trattamento

La meningite nel cane è un’infiammazione che interessa le meningi, le tre membrane che coprono il midollo spinale ed il cervello. La meningite è una patologia molto grave che deve essere trattata tempestivamente con una cura farmacologica mirata per evitare i rischi ad essa connessi.

Le cause della meningite

Diverse ed eterogenee sono le cause della meningite nel cane. Infezioni virali, fungine e batteriche sono le principali cause della trasmissione della patologia.
Più frequente nei cani di razza grande, la meningite può colpire anche i cani di età inferiore ai due anni, senza alcuna distinzione di sesso.

I sintomi della meningite

La sintomatologia tipica della meningite nel cane è molto semplice e può includere dolore al collo e febbre.

Meningite nel cane: la diagnosi

E’ molto importante, se si sospetta la meningite nel cane, informare tempestivamente il veterinario che prescriverà le analisi necessarie per diagnosticare la patologia.
In particolare, il cane potrebbe essere sottoposto ad emocromo completo con la conta dei globuli bianchi. Potrebbe essere disposto anche l’esame del liquido cerebrospinale e l’esame neurologico per approfondire la diagnosi.

Il trattamento

Una volta diagnosticata la meningite nel cane, il veterinario prescriverà la corretta terapia farmacologica per curare la malattia.
In particolare, i cani che hanno contratto questa malattia potrebbero essere sottoposti ad un trattamento farmacologico a base di immunosoppressori come il prednisone. I citati farmaci possono avere effetti collaterali abbastanza importanti come, ad esempio, un aumento della sete, della fame, della frequenza urinaria e affanno.
I cani sottoposti a trattamento farmacologico con immunosoppressori presentano i primi miglioramenti anche dopo le prime 48 ore di cura.

E’ possibile che, dopo la guarigione, la meningite nel cane possa presentarsi nuovamente: ciò accade quando, ad esempio, si sospende la terapia farmacologia e l’organismo del cane è più debole e meno pronto a combattere l’insorgenza della patologia. Anche in questo caso è necessario l’intervento del veterinario che prescriverà i farmaci più opportuni per trattare la ricaduta.

Se hai dubbi, puoi contattare gratuitamente i Veterinari di Dogalize che sono a tua disposizione in chat, altrimenti puoi approfondire leggendo le notizie sulla cura del cane presenti nel nostro blog

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