Razze feline: Gatto del Bengala carattere e caratteristiche

razze di gatti Gatto del Bengala

La Storia 

La razza del Gatto del Bengala è stata riconosciuta solamente da pochi anni, più precisamente dal 1991, anche se la sua comparsa avvenne nel 1963 quando furono fatti accoppiare un gatto leopardo asiatico con uno domestico. Gli esemplari così ottenuti cominciarono a fondare la razza del Gatto del Bengala, con l’unico problema che il carattere da loro presentato era nervoso, problema poi risolto successivamente mediante l’accoppiamento con altre razze.

Caratteristiche del Gatto del Bengala

Il Gatto del Bengala ha una corporatura robusta e massiccia, in particolar modo per quanto riguarda gli esemplari maschili. Il loro peso può raggiungere anche i 9 kg, mentre per le femmine si parla di un peso compreso tra i 6 kg. Gli occhi dei gatti appartenenti a questa specifica razza  sono di forma leggermente a mandorla con colore variabile, mentre il suo mantello è di color marrone in genere, anche se sono disponibili diverse varianti.

Il carattere del Gatto del Bengala

Il Gatto del Bengala è un felino che ha un carattere molto giocoso e attivo, mentre non disdegna le coccole del suo padrone. La sua intelligenza lo porta ad adattarsi a qualsiasi genere di situazione,anche se il suo istinto di predatore è quello che predilige nel suo carattere istintivo.

Le sue cure

La cura migliore per un Gatto del Bengala è legato allo spazzolamento del suo mantello periodicamente, da identificarsi nel periodo dei cambi di stagione, mentre circa 2 volte al mese gli devono essere detersi gli occhi mediante l’utilizzo di uno straccetto umido e il taglio delle unghie.

 La sua alimentazione

Gli appartenenti alla razza del Gatto del Bengala hanno bisogno di una corretta alimentazione per mantenersi in salute: questa può essere perseguita mediante la somministrazione di cibo confezionato secco con formulazioni idonee all’età dell’esemplare. Se gli si vuole somministrare cibo fresco, devono essere prediletti il pollo o la carne in generale da cuocere, che non presenti troppo grasso, al fine di non creare impedimento alla sua digestione.

La riproduzione del Gatto del Bengala

Un’esemplare femminile di Gatto del Bengala è necessario che raggiunga la piena maturità sessuale prima di proseguire alla sua riproduzione: questa avviene all’incirca verso l’anno e mezzo di età. Al termine del periodo gravidico, che in media dura 60 giorni, si può assistere alla nascita di 4 o 5 cuccioli di Gatto del Bengala.

 

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