Razze Feline: il gatto Orientale carattere e caratteristiche

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Storia del gatto

Per risalire alla nascita della razza del gatto Orientale bisogna passare dal continente europeo a quello asiatico, più precisamente in Thailandia. Il gatto Orientale venne infatti esportato in Gran Bretagna all’incirca intorno al 1800, periodo in cui iniziò la loro selezione e il loro vero e proprio allevamento, anche se venivano considerati siamesi. E’ solo dopo la fine della seconda guerra mondiale che questa specie ottenne il proprio riconoscimento ufficiale, dopo averne ricreato in maniera completa la razza: il gatto Orientale venne infatti riconosciuto nel 1976.

Caratteristiche del gatto Orientale

Nonostante il gatto Orientale sia considerato di taglia media, la sua fisicità è in genere snella, raggiungendo negli esemplari maschili adulti i 5 kg di peso, ridotti a 4 kg per quanto riguarda gli esemplari femminili. Le orecchie grandi spuntano su un muso dalla forma leggermente allungata, mentre i suoi occhi assumono una forma a mandorla ed una colorazione tendente al verde. Il suo pelo è corto e morbido, e può avere colorazione diversa a seconda della varietà a cui appartiene: dai colori solidi ai bicolori, per poi passare ai silver e ai tabby.

Il carattere del gatto Orientale

Non si può di certo dire che il gatto appartenente alla razza Orientale non sia testardo: tende a seguire gli ordini solo del suo padrone ed è un gran chiacchierone. Inoltre tende a giocare molto grazie al suo carattere molto vivace e curioso che lo porta ad esplorare gli spazi anche al di fuori del proprio ambiente domestico, nel quale è possibile portarlo anche con l’utilizzo di un guinzaglio.

Le sue cure

Possedendo un pelo corto, il gatto Orientale tende a patire un po’ il freddo, ed è per questo motivo soprattutto nel periodo invernale si deve fare il possibile per mantenerlo riparato dalle basse temperature e dalle correnti d’aria. Inoltre un altro elemento essenziale è quello di mettergli a disposizione un ambiente in cui è libero di poter svolgere acrobazie, di giocare e di correre.

La sua alimentazione

Il gatto Orientale ha la tendenza ad accumulare tessuto adiposo nella zona sottocutanea: per questo motivo è consigliabile adattargli la dieta. Il rimedio migliore sarebbe quello di preparargli in casa i suoi alimenti.

La riproduzione del gatto Orientale

Nonostante il gatto Orientale possa essere già pronto a partire dai 6 mesi di vita per l’accoppiamento, è consigliabile aspettare almeno altri 6 mesi prima di farlo accoppiare.

 

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