Razze Feline: il gatto Persiano carattere e caratteristiche

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Storia del gatto

L’origine del gatto Persiano è da ricercarsi nei gatti appartenenti alla razza Angora in quanto è da loro che si è sviluppata questa specie. Il loro allevamento infatti venne iniziato in Inghilterra, quando vennero dati alla luce dei cuccioli le cui caratteristiche fisiche erano legate alla forza e alla muscolatura delle loro zampe e al loro mantello folto a pelo lungo, dapprima bianco, per poi passare ad altre varianti come il Persiano blu, il crema, il chocolate e il lilac.

Caratteristiche del gatto Persiano

Tra le caratteristiche proprie del gatto Persiano si riscontra una taglia medio grande in quanto il suo peso da adulto si aggira tra i 3,5 kg e i 7 kg, grazie ad un buon sviluppo del suo apparato muscolare. Ma sicuramente l’aspetto che più affascina coloro che si accingono a possedere un gatto Persiano è la lunghezza e l’infoltimento del pelo del suo mantello, di colore diverso a seconda della variante del gatto a cui appartiene: il Persiano bicolore possiede il mantello per 2/3 di un colore e 1/3 bianco, il Persiano Arlecchino è bianco per 5/6 e 1/6 invece è colorato, il Persiano Van possiede macchie colorate solamente sul capo e sulla coda.

Il carattere del gatto Persiano

Per chi è alla ricerca di un gatto che sia tranquillo e pacifico, che non rechi disturbo e non distrugga casa, quello appartenente alla razza Persiano è l’ideale: esso infatti è molto dolce ed affettuoso e si adatta benissimo alla vita all’interno delle mura domestiche in quanto non possiede un’indole incline all’avventura. Non disdegna però la possibilità di giocare, qualora il suo padrone gli conceda del tempo da destinare al gioco insieme.

Le sue cure

Nella cura del gatto Persiano è fondamentale procedere alla spazzolatura del suo pelo in maniera regolare, in quanto vi è il rischio che il felino ingoi abbondanti quantità di pelo che potrebbero causargli anche un’occlusione intestinale. Grande attenzione anche per quanto riguarda la pulizia degli occhi in quanto il gatto Persiano è soggetto a lacrimazione.

La sua alimentazione

Sull’alimentazione, il gatto Persiano può apparire un po’ schizzinoso: per questo motivo è consigliabile abituarlo da piccolo a non essere viziato sotto questo punto di vista.

La riproduzione del gatto Persiano

L’esemplare femminile del gatto Persiano termina il proprio sviluppo sessuale dopo il compimento del decimo mese di età, mentre per quanto riguarda gli esemplari maschili ciò avviene dopo l’anno di età.

 

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