Accoppiamento dei cani: calore e corteggiamento

Accoppiamento dei cani: calore e corteggiamento

Accoppiamento dei cani

L’ accoppiamento degli animali è un evento istintivo, ma soprattutto quando si tratta di accoppiamento dei cani, ci sono molti fattori in gioco, sia caratteriali che esterni che concorrono a far si che tutto vada per il verso giusto o per quello sbagliato.

Dobbiamo considerare che l’ accoppiamento dei cani è un evento che spesso siamo noi a decidere per i due pelosi, e quindi dovremo scontrarci con le simpatie o eventuali antipatie della coppia predestinata.

Il calore nei cani femmina

Innanzitutto teniamo conto che le cagnoline vanno in calore due volte all’anno, infatti il loro ciclo ovulatorio è ogni sei mesi, se il vostro scopo e far accoppiare due cani per riproduzione dovrete farlo in questi due periodi fertili. Ma attenzione perché il periodo riproduttivo delle femmine si divide in tre fasi ben distinte: Proestro, Estro e Diestro.

  • Nella fase di Proestro, la cagnolina espelle molto frequentemente urina per segnalare al maschio la sua imminente disponibilità, ma ancora non accetta l’accoppiamento.
  • La fase di Estro, è il periodo in cui avviene l’ovulazione e l’unico momento in cui la femmina accetta l’accoppiamento con il maschio e mediamente dura circa nove giorni.
  • L’ultima fase è quella di Diestro, il livello di progesterone è all’apice, ma l’animale non sarà più disposto ad accoppiarsi.

Quando si dice cogliere il momento giusto……

Dal momento dello sviluppo sessuale, che dipende dalla razza e dalla taglia, le femmine andranno in calore due volte l’anno per il resto della loro vita. La loro capacità riproduttiva è per sempre ma naturalmente, l’età, l’alimentazione e le condizioni di salute incideranno sulla sua fertilità, ed in ogni caso è preferibile evitare gravidanze alle cagne oltre i 7 anni di età.

I primi calori si presentano a partire circa dai 6 mesi per le razze medie e grandi, a differenza delle razze piccole in cui si presentano più tardi, verso i 10 o 12 mesi.

Ricordate che è meglio non far accoppiare la cagna al primo e nemmeno al secondo calore, in primo luogo perché i primi calori potrebbero avvenire senza ovulazione e non portare quindi ad una gravidanza, in secondo luogo perché la femmina potrebbe ancora non essere pronta dal punto di vista dello sviluppo fisico. Indicativamente è meglio aspettare intorno ai due anni di età.

Il calore nei cani maschi

A partire dallo sviluppo sessuale, che mediamente avviene verso gli otto, dieci mesi, il maschio sarà sempre attivo e disponibile all’accoppiamento, e sarà attirato dalla femmina a partire dal periodo del proestro, in cui la cagnolina con l’urina lascerà segnali della sua imminente disponibilità all’accoppiamento.

Indicativamente nonostante il suo sviluppo sessuale come abbiamo detto avvenga intorno agli otto mesi, è buona norma attendere i 12, 14 mesi per procedere con l’accoppiamento.

Il corteggiamento

Fate conoscere i due cani, non sottovalutate questo aspetto, la frequentazione è importante, e renderà entrambi più disponibili in fase di accoppiamento.

Quando la femmina sarà pronta (come abbiamo detto in fase di Estro), il maschio inizierà il suo corteggiamento, scodinzolando, annusandola, i due si leccheranno il naso, le orecchie e i genitali, sembreranno giocare, rincorrersi e provocarsi a vicenda. Verso la fine il maschio chiederà il consenso alla femmina, solitamente appoggiando la testa sulla sua schiena, se la cagnolina sarà disponibile starà ferma e sposterà la coda di lato; Un gesto che costituisce un esplicito si all’accoppiamento.

L’ accoppiamento dei cani: come avviene

Ricordate che in molti casi, soprattutto in caso di esemplari giovani e con poca esperienza, può rivelarsi necessario un aiuto esterno che consiste nell’aiutare la femmina a mettersi nella giusta posizione ed incoraggiare il maschio alla monta. Mai e poi mai costringete una femmina che non gradisce a concedersi al maschio, potreste causare gravi danni. In questo potranno sicuramente aiutarvi, se ne avrete bisogno, l’allevatore o il veterinario.

L’ accoppiamento dei cani: dove avviene

Il maschio è per natura dominante, è quindi consigliabile portare la femmina da lui, qui il futuro papà si sentirà maggiormente a suo agio e in posizione di comando, e la futura mamma tenderà ad essere più disponibile e meno aggressiva.

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