Come educare un gatto: alcuni consigli utili

Come educare un gatto: alcuni consigli utili

Come educare un gatto: alcuni consigli utili

Come educare un gatto? Questa è un’impresa che potrebbe risultare ai più, specialmente coloro che sono abituati a ragionare partendo dall’educazione di un cane, un’impresa molto più difficile. La pazienza è l’arma segreta che verrà in soccorso dei padroni di un gatto da educare, ma anche un po’ di fortuna: il carattere del vostro gatto sarà decisivo nell’educazione, perché dipenderà da questo se il gatto vorrà accettare o meno le abitudini che gli vorrete imporre.

Come educare un gatto: il carattere dei mici

Due dei problemi principali nell’educazione del gatto sono la sua riluttanza a seguire le regole, abbinata con una caratteristica indipendenza della razza, che fanno di questo animale una creatura molto capace di prendersi cura di sé, senza eccessive o continue attenzioni da parte dei suoi padroni. L’altro lato della medaglia consiste proprio nel fatto che questo loro senso di libertà innata li rende riluttanti ad un addestramento molto articolato. Questo non significa che il vostro gatto manchi di intelligenza: in realtà i nostri amici pelosi sono tra gli animali domestici più intelligenti.

Come educare un gatto: i primi passi

L’unico metodo per capire se educare il nostro gatto è possibile è quello di provare un primo approccio all’addestramento.

Ogni gatto è unico e merita un approccio diverso, ma è possibile attenersi ad alcune regole fondamentali che vi guidino e vi aiutino nell’educazione del vostro animale:

  • Il padrone (si crede) lui: il miglior modo per avanzare nell’educazione di un gatto è assecondare il suo carattere, facendo decidere a lui cosa e quando imparare.
  • Evitate i rimproveri: sono controproducenti, e spesso producono soltanto un rafforzamento delle cattive abitudini che state cercando di far evitare al vostro gatto.
  • Il segreto è essere abitudinari: le attività di addestramento dovrebbero essere proposte alla stessa maniera ogni volta, utilizzando un tono di voce simile e, possibilmente, anche allo stesso orario.
  • Evitate di arrabbiarvi: anche questo è controproducente, e non farà altro che far stancare il vostro gatto di darvi quelle attenzioni che servono per l’addestramento.
  • Molti premi: per ogni azione riuscita, non dovrebbero mancare.

 

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