Lavare il cane: come affrontare il bagnetto

Lavare il cane: come affrontare il bagnetto

Lavare il cane: come affrontare il bagnetto

Periodicamente il vostro cane ha bisogno di essere lavato e pulito con cura, specie se scorrazza in lungo e in largo in zone di aperta campagna, ma anche in città, dove polvere, fumo e altri elementi tossici sporcano l’animale e gli possono anche provocare prurito. Il momento di lavare il cane di solito è uno di quelli maggiormente condivisi da animale e padrone, ma se si tratta della prima volta fate attenzione alle reazioni del vostro amico, che se non è abituato potrà causarvi dei problemi.

Come lavare il cane per fare in modo che sia un momento divertente e rilassante, e che lo sia per entrambi? Vediamo alcuni consigli su cosa fare per lavare il cane con grande serenità.

Lavare il cane: tanta pazienza e un po’ di pratica per rendere questo momento piacevole

Per cominciare, armatevi di buona pazienza e con un po’ di pratica vedrete che renderete il momento del bagno tranquillo e sereno. Per sicurezza, prima del bagnetto, chiedete al veterinario qualche chiarimento sul pelo dell’animale, in modo da capire il tipo di shampoo da acquistare. Non utilizzate mai shampoo o bagnoschiuma vostri, ma solo prodotti specifici per cani che rispettano il ph della loro pelle, o in alternativa optate per il sapone di Marsiglia per l’igiene personale.

Se il cane è a pelo lungo i lavaggi possono essere più frequenti, ma evitate di fare il bagnetto ogni settimana, sarebbe dannoso per la sua salute e potrebbe anche nuocergli perché rimuove gli olii essenziali dal pelo, provocando secchezza della pelle. Se il cane è a pelo corto rimarrà pulito più a lungo e sarà sufficiente lavarlo una volta ogni due mesi.

Per una pulizia quotidiana basta passare un panno bagnato con acqua e aceto sul mantello del cane per togliere ogni impurità e sporco, e inoltre lo farà brillare. Per lavare al meglio il cane in casa in tutta tranquillità, preparate prima tutto ciò che vi occorre e quindi uno shampoo approvato dal veterinario, una spugna, batuffoli di cotone, asciugamani, un’area calda e ampia dove mettere il cane per asciugarlo, una spazzola per il pelo, una spazzola morbida per le unghie e le zampe, un tappetino di gomma da mettere nella vasca.

Lavare il cane: fate attenzione alle temperature esterne e a quella dell’acqua

Se le temperature esterne sono troppo rigide non azzardatevi a lavare il cane. In particolar modo se si tratta di cuccioli, vanno lavati ad almeno quattro settimane di vita. Dopo aver preso tutte queste precauzioni e aver preparato tutto l’occorrente, preparate l’acqua, che deve essere della temperatura attorno ai 38° e portate il cane nella vasca.

Cominciate a bagnare l’animale a poco a poco, partendo dalla coda e per ultimo la testa e il muso, in modo che questa parte rimanga bagnata per il minor tempo possibile, e insaponatelo per almeno dieci minuti. Passategli la spugna sul viso e massaggiate energicamente il mantello per pulire la cute, poi con la spazzola morbida pulite le unghie e le zampe.

Risciacquate con cura fino a che l’acqua scenda giù trasparente, e tamponate con gli asciugamani per toglierli l’acqua di dosso, e frizionatelo fino ad asciugarlo completamente.

Se il vostro amico a quattro zampe non ha paura del phon, usatelo ma fate in modo che il getto non sia troppo forte per non spaventarlo. Asciugate le orecchie del vostro peloso con dei batuffoli di cotone e fate asciugare l’animale in una zona libera da altri oggetti e sufficientemente calda. Se fate il bagno per la prima volta al vostro cane lodatelo per come è stato bravo e buono e premiatelo con qualche bocconcino, che lascerà in lui il ricordo di un’esperienza piacevole da ripetere.

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