Cani abbaiano troppo: reato per il padrone

Cani abbaiano troppo: reato per il padrone

Cani abbaiano troppo: reato per il padrone

Se i cani abbaiano troppo, sono vivaci e il proprietario non riesce a gestirli, può andare incontro a diversi rischi. Una donna è stata, infatti, condannata per disturbo arrecato ai vicini di casa dai propri animali domestici, come da ex art. 659 del codice penale.

Cani abbaiano troppo: cosa si rischia

Anche la Cassazione ha confermato la sentenza, la n. 5613/2017, per cui la donna è ritenuta colpevole del reato di disturbo dei vicini. Questo è accaduto perchè la proprietaria dei due cani non gli ha impedito di abbaiare, giorno e notte, ed è stata condannata dal tribunale a pagare un’ammenda di 200 euro.

La donna ha lamentato che l’accaduto è stato influenzato dal pessimo rapporto che aveva con il vicinato, ma non è servito a nulla. La sentenza è stata emessa e la donna è stata accusata di non riuscire a educare i suoi cani che abbaiano troppo, arrecando disturbo al vicinato.

Il reato di distrurbo del vicinato

Le dichiarazioni degli intervenuti, che hanno percepito i rumori e che sono stati vittime stesse del disturbo arrecato dagli animali, sono bastate per emettere la sentenza. Tali episodi di disturbo non possono essere accertati con perizie o consulenze, pertanto il giudice può fondare la sua opinione sugli interventi delle persone coinvolte e rimettere il giudizio nei fatti che gli vengono esposti. 

La responsabilità penale della donna è stata confermata in base a un percorso logico e privo di vizi. I giudici hanno ritenuto pienamente attendibili le disposizioni degli intervenuti, che sono state avvalorate in ogni testo. Anche la donna ha contribuito al risultato della sentenza, rivelando che uno dei due cani abbaiava spesso.

Questa rivelazione ha causato un’inammissibilità del ricorso e la successiva condanna della proprietaria dei cani anche al pagamento delle spese processuali e della Cassa ammende.

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