Malattie del cane paralisi: razze colpite, sintomi e cause

Malattie del cane paralisi: razze colpite, sintomi e cause

Malattie del cane paralisi: razze maggiormente colpite

Siete gli orgogliosi e felici proprietari di un bassotto, o di un pinscher, o un pechinese, ma vi preoccupate perché ultimamente vedete il vostro cane impacciato nei movimenti, come fosse debole o stanco? Senza volervi allarmare, vi diciamo che preoccuparsi, senza esagerazioni, non è un male, perché alcuni sintomi non vanno assolutamente sottovalutati. In queste razze, infatti, una delle malattie più frequenti è la paralisi: in parole semplici, le razze basse con spalle larghe possono essere maggiormente colpite dalla rottura dei dischi vertebrali, con conseguente pressione sul midollo spinale.

Altre razze sono invece geneticamente predisposte a una condizione chiamata DM, ossia mielopatia degenerativa, che attacca i nervi spinali dei cani anziani (normalmente dai sette anni in poi), con una lenta progressione, e che determina in fine paralisi degli arti posteriori: si tratta di Pastore tedesco, Golden Retriever, Setter irlandese, ed alcune altre.

Malattie del cane paralisi: sintomi e cause

Come fa un cane a muoversi e a svolgere le proprie attività quotidiane? Grazie al lavoro di cervello, spina dorsale, nervi e muscoli, che funzionano, sia singolarmente, che in sincronia: la coordinazione coinvolge i nervi del midollo spinale, contenuti nella colonna vertebrale, che si compone di una serie di 24 ossa chiamate vertebre, separate tra loro da piccoli cuscini conosciuti come dischi intervertebrali.

Dunque, una paralisi si verifica quando la comunicazione tra il midollo spinale e il cervello viene per qualche motivo interrottaTuttavia, la sintomatologia si può presentare in modo decisamente vario ed ampio, a seconda della gravità del trauma occorso e dell’esatta localizzazione di esso. Talvolta il cane non sarà in grado di produrre alcun movimento delle 4 zampe (si parla in questo caso di paralisi totale), in altri casi i sintomi si paleseranno semplicemente come debolezza o difficoltà di movimento (paresi o paralisi parziale), a volte ancora la paralisi colpisce solo 2 zampe, mentre altre volte l’animale è incapace di controllare solo alcuni movimenti e non altri.

Appare evidente che se in alcuni casi, come davanti ad una paralisi totale, è impossibile ignorare i sintomi, in altri, magari in presenza di un’iniziale semplice difficoltà di movimento o stanchezza, è più semplice che questi sfuggano al padroneLe vere e proprie cause della paralisi possono essere moltissime, come abbiamo accennato potrebbe essere da imputare a traumi, ma anche tumori e masse, oppure malattie dovute a vari fattori.

La Poliradicoloneurite, ad esempio, è una malattia autoimmune che causa la formazione di anticorpi che danneggiano le fibre nervose e spesso porta proprio a paralisi. Le causa di questa malattia non sono ancora completamente chiare, ma sembra essere una risposta autoimmune e degli stimoli dovuti ad infezioni virali, batteriche o parassitarie. La malattia ha solitamente una progressione molto veloce, si parla di cinque, dieci giorni, con sintomi che vanno dalla paralisi parziale a quella totale, che nei casi più gravi coinvolge anche i muscoli respiratori, con conseguente arresto respiratorio.

Malattie del cane paralisi: trattamento

Come intervenire in caso di paralisi? Dipende ovviamente dall’agente causante, oltreché dai sintomi: se l’origine è ascrivibile ad un’infezione o a uno slittamento discale, la condizione sarà trattata, in base alla gravità, con farmaci antinfiammatori, per ridurre l’infiammazione a carico dei nervi, con eventuale terapia chirurgica e successiva terapia riabilitativa. Se invece la causa è rinvenibile in tumori o in un blocco dell’afflusso di sangue, l’intervento chirurgico, se possibile, sarà realizzato solo dopo un’attenta valutazione da parte del veterinario, rispetto al posizionamento della massa o dell’ostruzione.

A seconda della gravità della condizione, dopo l’intervento il cane potrà essere trattenuto in ospedale o dimesso, con indicazioni in merito all’assistenza domiciliare e al recupero. La paralisi, parziale o totale è un sintomo da non trascurare mai; se si dovesse verificare, chiamate immediatamente il vostro veterinario di fiducia.

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