La triste storia del lori lento e dei video virali sul web

La triste storia del lori lento e dei video virali sul web

Il lori lento e la sua triste storia

Il commercio illegale del lori lento, che viene incentivato dal successo mediatico che hanno questi animali dall’apparenza molto tenera, nasconde crudeltà feroci, che vengono spesso ignorate. Negli ultimi tempi vi sarà capitato di vedere dei video condivisi sui principali social network, in cui questi simpatici animaletti dagli occhi teneri vengono ripresi mentre gli viene fatto il solletico.

Ebbene, questi animali sono i lori lento, primati notturni di piccole dimensioni che sono originari del sud est asiatico e che appartengono al genere dei Nycticebus. I video di questi animali suscitano subito tenerezza e per questo la richiesta di averne uno come animale domestico è in costante aumento, nonostante siano una specie protetta. Per questo motivo i lori lenti sono vittime di maltrattamento e di commercio illegale.

Lori lento: tortura e maltrattamento

Questi animali selvatici vengono strappati dal loro ambiente naturale e segregati in casa, subendo una vera e propria tortura. Ma c’è di più. Questi animaletti teneri hanno un segreto e possiedono dei denti velenosi, che sono mortali per i piccoli mammiferi e per gli esseri umani. Come possono essere tenuti in casa come animali domestici, allora?

Questi poveri animali, una volta catturati, vengono resi inoffensivi. Gli vengono strappati tutti i denti, senza anestesia e con strumenti improvvisati, operazione che spesso ne causa la morte per infezione, nonché immenso dolore.

Tutti i lori lenti vengono catturati in natura e, per prendere i cuccioli, i bracconieri devono uccidere la madre che tenta di proteggerli, e spesso l’intero gruppo che vive con loro. Acquistando un esemplare di lori lento, quindi, si può provocare la morte di moltissimi altri. Inoltre, la vita in cattività riduce la loro longevità, soprattutto a causa delle loro esigenze alimentari, che sono difficili da soddisfare fuori dal loro ambiente.

Il video virale

In rete spopola un video in cui si vede una donna che fa il solletico al lori lento; il piccolino tiene le braccia alzate e sembra si stia divertendo, ma invece la sua posizione è di difesa e alza la zampe per proteggersi da un attacco. Sul braccio ha una ghiandola speciale, che produce una tossina velenosa se entra in contatto con la saliva: alzando le zampa cerca quindi di raggiungere tale ghiandola, per avvelenare chi lo sta torturando.

I video diffusi sui social contribuiscono al commercio illegale di questi animali selvatici, per cui è importante, nel nostro piccolo, non condividerli, se non per denunciare questo terribile business. Per vedere i lori lenti sorridere e divertirsi, basta lasciarli nel loro habitat naturale, senza solletico e altre crudeltà.

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