Razze Feline: il gatto Ragdoll carattere e caratteristiche

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Storia del gatto

Il gatto appartenente alla razza Ragdoll (il nome significa letteralmente “bambola di pezza”) trae la sua origine dalla parte settentrionale del continente americano, più precisamente dalla California, dove vennero fatti incrociare esemplari appartenenti alla razza Angora con Birmani per opera dell’allevatrice Anne Baker. La vicenda legata alla nascita di questa razza è sempre stata circondata da un alone di leggenda, suscitato in primis dalla stessa Anne Baker, da un lato per il suo personale carattere, dall’altro per una strategia di marketing. Si generò così una vera e propria favola sui primi gatti Ragdoll e sulla signora Baker. Sta di fatto che questa razza è, ed è stata fin della sua origine, tra le più note e adorate in tutto il mondo
A partire dagli anni Sessanta vi fu un vero e proprio sviluppo legato all’ allevamento di questa razza di gatto che vide il suo riconoscimento ufficiale nel 1992; in Italia arrivò soltanto negli anni Novanta.

Caratteristiche del gatto Ragdoll

La taglia alla quale appartiene il gatto Ragdoll è considerata grande viste le dimensioni che gli esemplari adulti, in particolar modo quelli maschili, raggiungono. In età adulta, i maschi arrivano a pesare intorno agli 8 kg, mentre le femmine possono raggiungere i 5 kg.
Una delle caratteristiche fisiche che donano al gatto Ragdoll un aspetto dolce e angelico è sicuramente il colore dei loro grandi occhi ovali, che in genere sono azzurro chiaro; inoltre il suo pelo lungo è molto morbido e folto, e dev’ essere il più possibile monocolore per poter essere definito idoneo a rappresentare una caratteristica fisica del gatto Ragdoll. Il colore del mantello si manifesta in modo definito in età adulta e comprende delle varianti guantate, bicolore, pezzate di bianco o tigrate. Il pelo è davvero piacevole da accarezzare; più corto sulle zampe, diventa nella zona del collo più voluminoso e rimane sempre folto e vaporoso. Gli occhi in particolare calamitano l’attenzione di chi lo guarda e rendono questa razza inconfondibile e unica.

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Il carattere del gatto Ragdoll

Probabilmente non c’ è un gatto più affettuoso e tranquillo di quello appartenente a questa razza. Questi esemplari infatti tendono a non sopportare molto la confusione e i rumori, prediligendo momenti passati in compagnia dei propri padroni prendendosi le coccole o giocando con loro, anche se la sua stazza robusta non gli permette di compiere grandi balzi atletici. Questo felino, inoltre, entra molto in empatia con il proprio padrone, dal quale non si stacca mai, in particolar modo se questo è malato.
Il nome “bambola di pezza” deriva proprio dalla natura di questo gatto, dal suo temperamento docile e paziente e dal suo comportamento mite. Si lascia volentieri prendere in braccio per essere accarezzato, motivo per cui questa razza è ideale per i bambini. Si affeziona in modo rapido ai membri della famiglia: ama stare con loro, non da solo, e condurre una vita casalinga e riposante. Inoltre è indicato per la Pet Therapy, dal momento che si lascia coccolare volentieri e fa tante fusa.
Un suo piccolo difetto: è molto permaloso e suscettibile.

Le sue cure

Prendersi cura del gatto Ragdoll è semplice, basta infatti procedere alla spazzolatura del suo mantello con cadenza regolare di circa 2 o 3 giorni, frequenza da aumentare nel periodo della muta. Inoltre grande attenzione deve essere posta nella pulizia degli occhi e delle orecchie con prodotti specifici.

La sua alimentazione

Per poter garantire un ottimo apporto alimentare, al gatto Ragdoll è preferibile somministrare cibo secco, come ad esempio croccantini, formulati in maniera diversa a seconda delle esigenze specifiche di ogni gatto. L’ alimentazione, per quanto riguarda le dosi e la qualità, va curata anche per evitare che questi gatti, già abbastanza robusti di natura, ingrassino in modo eccessivo. Al cibo secco va alternato quello umido, utile perché contiene acqua, che i gatti di questa come di altre razze sono abituati a bere in scarsa quantità. È bene inoltre non dare mai bocconi del nostro cibo, troppo ricco di condimenti per loro.

La riproduzione del gatto

Per quanto riguarda la sua riproduzione, i gatti Ragdoll femmine possono accoppiarsi a partire dal compimento del primo anno di età, mentre i maschi sono leggermente più tardivi, necessitando di raggiungere i 15 mesi. Le femmine che diventano madri allevano con molta cura i propri cuccioli, che appena nati sono completamente bianchi.

 

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