Il Guinzaglio: Consigli per la scelta, educare il cane al guinzaglio

Addestrare un cane con il guinzaglio e senza

Guinzaglio per cani, fedele alleato per cane e padrone

Il guinzaglio e il collare sono alcuni degli strumenti più importanti per la gestione e la cura del cane. Nella maggior parte dei luoghi pubblici, è obbligatorio per legge tenere l’animale al guinzaglio per cani.

Al giorno d’oggi esistono in commercio moltissimi tipi di guinzagli, adatti ad ogni cane e ad ogni situazione, in moltissimi materiali: in corda, in nylon, in cuoio, con catena, di differenti misure: corto, lungo, estensibile, talmente tanti modelli e stili che risulta abbastanza complicato, soprattutto per i più inesperti, orientarsi nel modo corretto all’acquisto.

Come si fa a scegliere il guinzaglio giusto per il vostro cane? E come si può usare al meglio per ottenere il controllo sulla passeggiata?

I differenti tipi di guinzagli

Ne esistono moltissimi in commercio ma generalmente possiamo dividerli in tre categorie, in base alle caratteristiche di lunghezza:

  • Guinzagli avvolgibili o estensibili
  • Guinzagli allungabili
  • Guinzagli a misura fissa

La prima cosa da considerare per fare la scelta migliore, sono la taglia e l’età del vostro amico a quattro zampe. Per cani piccoli o per i cuccioli possiamo tranquillamente usare guinzagli morbidi e leggeri, anche quelli avvolgibili che permettono al cagnolino un più ampio raggio d’azioni in ambienti che lo consentono, come ad esempio al parco. Mentre per i cani taglia media , cani taglia grande  o cani molossoidi sarà più opportuno usare quelli più resistenti a catena o in cuoio, a misura fissa o allungabile, che consentono al padrone una presa più sicura e una gestione dell’animale in tutta sicurezza anche in caso di situazioni pericolose, come l’incontro durante la passeggiata di quel cane che tanto sta antipatico a Fido.

Video Passeggiata con cane Bassotto

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Quelli allungabili sono dotati di moschettoni e anelli in metallo che consentono la regolazione in base alle esigenze del momento. Mentre quelli estensibili hanno un meccanismo a molla che permette il ritorno in posizione del filo di nylon in base al movimento del cane, allungandosi quando si allontana e ritraendosi quando si riavvicina al padrone.

La lunghezza ideale è un’altra questione molto importante, l’ideale sarebbe avere almeno un paio di guinzagli di differenti lunghezze, in modo da poter lasciare più margine di movimento al cane, in situazioni che lo consentono. In linea generale, come abbiamo accennato, per i cani di piccola taglia possono essere adeguati guinzagli estensibili che spesso consentono al peloso di allontanarsi dal padrone per esplorare l’intorno anche fino a 5 m, vi ricordiamo però che per legge la lunghezza massima consentita nei luoghi pubblici è di 1,5 m. Questi guinzagli hanno il vantaggio di essere piccolipratici e leggeri, ma ovviamente non molto resistenti e quindi inadatti a cani di grossa stazza.

Addestrare un cane con il guinzaglio e senza 

Addestrare un cane con il guinzaglio o addestrare un cane senza guinzaglio, è una scelta ma è possibile provare a farlo in entrambi i modi.

La scelta naturalmente dipende anche dal carattere del cane e anche  dalla razza del cane, se l’animale è molto vivace e poco incline alle regole è bene insegnargli a camminare con il guinzaglio, perché altrimenti potrebbe scappare, e potreste fare fatica a portarlo a passeggio.

Se invece, già da piccolo siete riusciti ad educare il cane come comportarsi sicuramente, riuscirete a completare con successo l’addestramento del cane sia con il guinzaglio che senza.

Addestrare un cane con il guinzaglio come fare

Come già detto scegliere di addestrare un cane con il guinzaglio è necessario, soprattutto se il cane ha un carattere entusiasta, curioso e molto vivace. Infatti, se il cane ha un carattere del genere è necessario portarlo al guinzaglio per riuscire a passeggiare tranquilli con lui, anche quando c’è molta gente.

Per addestrare un cane con il guinzaglio è innanzi tutto necessario che quest’attività, sia iniziata nel momento in cui il cane entra a far parte della propria famiglia, in questo modo si abituerà subito ad indossare il collare.

 

Video Passeggiata al guinzaglio con un  Jack Russell

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Naturalmente addestrare un cane con il guinzaglio, è necessario, anche per legge, in alcune nazioni, in cui è richiesto che il cane sia portato a passeggio con un adeguato guinzaglio per cani.  E’ necessario prevedere un periodo di addestramento del cane, che può durare anche a lungo. Infatti, ci sono cani che apprendono dopo un paio di settimane altri che invece impiegano mesi.

Ovviamente educare un cucciolo di cane è più semplice. I cani in giovane età sono più propensi ad imparare a portare il guinzaglio, mentre quando sono già grandi e non lo hanno mai indossato, allora sarà un po’ più difficile addestrare un cane adulto e insegnargli a portarlo e potrebbero perfino cercare di toglierselo in più di un’occasione.

Per riuscire ad addestrare un cane al guinzaglio, comincia a farlo mettendogli collare e guinzaglio mentre sta mangiando e lascia penzolare il guinzaglio vicino al suo fianco. Così il cane riuscirà ad associare il guinzaglio ad una cosa piacevole, e si abituerà più facilmente ad indossarlo.

All’inizio mentre camminate con il cane prendete il guinzaglio con la mano destra e un biscotto per cani nella mano sinistra, cercando di convincere così il cane a camminarti sul fianco sinistro e mentre lo accompagni gli devi dire “Andiamo…”. Una nota importante, ricordatevi che mentre gli insegnate a portare il guinzaglio, non dovete mai sgridarlo e gridargli contro, ma dovete anzi cercare di essere gentili e comprensivi con loro.

Addestrare un cane senza guinzaglio come fare

Addestrare un cane senza guinzaglio è possibile, come addestrare un cane con il guinzaglio, un’animale è fonte di responsabilità, ed ha anche bisogno di cure, attenzioni e affetto. Insegnare al cane, a camminare al vostro fianco può essere molto importante, perché in questo modo, l’animale riuscirà sia a seguirvi e imparerà a non fuggire quando uscite per una passeggiata fuori di casa.

Per riuscire ad addestrare un cane senza guinzaglio, iniziate a portarlo nel giardino fuori casa o in uno spazio circoscritto, in modo che non possa scappare e per sbaglio finire sotto una macchina. Quindi portate, il cane in uno spazio chiuso, e cercate di portate il cane affianco a voi con l’ausilio di un biscotto, tenete il biscotto in una mano, e camminate, vedrete che il cane vi seguirà perché vuole mangiare il biscotto, ma in questo modo gli insegnerete a camminarvi affianco anche senza guinzaglio.

 

Passeggiata  e Dobermann

Come educare un cane che tira il guinzaglio insistentemente

 

Con il tempo sostituite il biscotto con un giocattolo e infine cercate di addestrare un cane senza guinzaglio senza l’ausilio di niente, portandolo, prima nella via vicino a casa e man mano che imparerà provate a portarlo sempre in spazi più aperti.

 

Come educare un cane che tira il guinzaglio insistentemente 

Come educare un cane che tira il guinzaglio? E’ una domanda a un problema molto diffuso e in certi sensi anche molto fastidioso, questo perché diventa difficile portare il cane a passeggio quando questo tira continuamente il guinzaglio. Questo comportamento porta anche a una preoccupazione, perché a causa di questo suo tirare, potrebbe farsi male al collo o, se avete un cane grande, potrebbe farvi cadere.

Per educare un cane a non tirare il guinzaglio, non vi preoccupate e non correte subito a chiamare un addestratore esperto, perché potrete da soli scoprire come educare un cane che tira il guinzaglio.

Come educare un cane che tira il guinzaglio a non farlo

Il cane che solitamente tira il guinzaglio, lo fa perché ha un carattere molto dominante, e per questo motivo per cercare di non fargli tirare il guinzaglio dovete cercare di sottometterlo.

 

Video con Labrador 

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Per portare il cane a non tirare più il guinzaglio, potete provare a utilizzare alcune tipologie di collari creati appositamente per questo fine. Inoltre, per educare un cane al guinzaglio, utilizzatene in passeggiata uno corto; in questo modo riuscirete a controllare il cane mentre lo portate fuori.

Come educare un cane che tira il guinzaglio durante la passeggiata

La passeggiata è un momento importante per il cane, e per goderselo appieno il cane deve cercare di non tirare il guinzaglio, proprio per far sì che questo momento sia veramente educativo per il cane.

Durante la passeggiata per educare un cane che tira il guinzaglio, cercate di farlo rilassare, fategli una carezza, e cercate di portare il cane in un posto dove ci sono altri cani con il guinzaglio. Inoltre, per riuscire a portare il cane a non tirare il guinzaglio, utilizzate uno che si può allungare e accorciare a piacimento. Infatti, nel momento in cui cercate come educare un cane che tira il guinzaglio, dovete semplicemente fargli capire chi comanda.

Per farlo, lasciate il guinzaglio lungo a inizio passeggiata e nel momento in cui il cane tira il guinzaglio, accorciatelo, in modo tale da riuscire a fargli comprendere che avete voi il comando, e così nel tempo eliminare questa cattiva abitudine.

Una buona tecnica è quella del Guinzaglio Lasco

Dando per scontato il grande olfatto dei nostri cani, bisogna adeguarsi ai suoi tempi e lasciarlo annusare, armarsi di pazienza e aspettare che abbia terminato, con il guinzaglio morbido e voltandoci verso la direzione che vogliamo prendere. E’ importante non avere fretta, non strattonare e non punirlo urlandogli. Non è vero che il cane debba stare dietro perché capisca chi è il capobranco, il nostro cane può stare davanti, dietro o al nostro lato, l’importante è che non tiri: ciò che influenza il cane è il nostro stato d’animo!

Video Passeggiata con cane Boxer

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Infatti la comunicazione avviene in modo verbale e tramite gesti, il guinzaglio è solo una sicurezza, non lo usiamo per manovrarlo e tenuto morbido è come se non ci fosse.

Questo modo di passeggiare insieme migliora anche il comportamento del cane quando è libero poiché sente poca differenza tra averlo e non averlo e quindi anche da libero ci ascolta e resta vicino.
Per imparare, bisogna andare in luoghi tranquilli senza troppe distrazioni per il cane. Si deve associare un suono neutro e semplice da riprodurre, ad un premio. Quando il cane non guarda si fa il suono,se si gira lo si premia. Mentre si cammina con il cane a fianco o il cane è vicino,si fa il suono e si va nella direzione opposta,il cane dovrebbe seguirci per ricevere il premio. Si associa sempre il suono al premio (il suono significa “attento, seguimi”) ,poi quando il guinzaglio si tende,ci si ferma si fa il suono e si cambia direzione,si premia il cane quando è affianco con guinzaglio morbido. Il suono lo si può utilizzare poi in molte situazioni come fermare il cane prima che faccia qualcosa di indesiderato (raccogliere qualcosa da terra,inseguire un ciclista,saltare addosso ad una persona) o anche solo per cambiare direzione.

 

Cane tira al guinzaglio? I consigli per passeggiare al guinzaglio

Pronti per la passeggiata? I consigli dell’esperto in 2 step 

Passeggiare al guinzaglio è un problema? Il cane tira troppo?

I nostri cani sono sempre felicissimi di uscire con noi, ma a volte questo diventa un incubo per la troppa eccitazione!!!

Vediamo come possiamo aiutare un cane ipereccitato nell’uscire da casa:

Step 1

Sicuramente non bisogna creargli aspettative: non sempre quando ci avviciniamo alla porta in cane esce con noi, quindi è bene abituarlo a non lanciarsi fuori quando usciamo!

Non sempre quando prendiamo le chiavi vuoi dire che usciamo in passeggiata.

Non sempre quando tocchiamo la pettorina gliela facciamo indossare per uscire.

Quindi, se non dobbiamo uscire con il cane, lasciamogli un Kong o un ossetto per fargli fare attività mentre siamo fuori.

Altrimenti mettiamogli la pettorina e se il cane è calmo usciamo. Se prendendo la pettorina o le chiavi inizia a girare, saltare, abbaiare e tirare, riponiamo la pettorina andiamo a sederci fino a quando non si sarà calmato, e ricominciamo da capo.

Ogni tanto quando siamo a casa tocchiamo le chiavi, o la pettorina, prendiamole, spostiamole, così che nella mente del cane non avvenga l’associazione “rumore chiavi o pettorina=uscita”.

Nell’arco della giornata, mettiamo la pettorina al cane, senza che lo portiamo fuori, e dopo un po’ di tempo la togliamo.

Mettere la pettorina non sempre implica l’uscita.

Apriamo la porta e il cane si fionda fuori!? No, facciamolo mettere in posizione da seduto o in piedi, e in modo da far sì che stia calmo, e apriamo lentamente la porta. Se cerca di uscire chiudiamo e ricominciamo da capo. Se non si muove fino al nostro comando di uscire, premiamolo.

Step 2

Siamo finalmente usciti, il nostro cane è in preda all’eccitazione per l’uscita e inizia a tirare !?

Non va bene, dobbiamo fargli capire che non è divertente, quindi ogni volta che tira il guinzaglio ci fermiamo senza dir nulla e senza interagire con lui, finché non si calma. Se si tranquillizza, lo lodiamo con un premio e un “bravo!” e riprendiamo a camminare. Se ricomincia, ripetiamo l’esercizio.

 

La regola base comunque è sempre la stessa: dobbiamo lodarlo e premiarlo quando è calmo.

 

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