Collasso tracheale nel cane, la causa e la cura

Collasso tracheale nel cane, la causa e la cura

Collasso tracheale nel cane, causa e cura

Il collasso tracheale del cane è una ostruzione delle vie aeree causata da schiacciamento del lume tracheale. Talvolta accade che nella trachea, formata da un tubo di anelli di cartilagine rigida, questi comincino ad appiattirsi e a collassare. Questo accade perché, durante il passaggio, l’aria viene compressa e provoca una tosse che somiglia molto al verso dell’anatra. Non si conosce la causa del collasso tracheale nel cane, ma il sospetto degli esperti è che si tratti di un’anomalia congenita e che sia provocata dal fatto che la cartilagine degli anelli tracheali è meno resistente del normale, e provoca l’appiattimento degli anelli.

Collasso tracheale nel cane: cause e sintomi

Come già detto, le cause esatte della patologia non sono ancora note, ma si presume che, oltre alle cause genetiche, il collasso tracheale nel cane sia frutto di deficit neurologici, patologie delle vie respiratorie profonde, degenerazione della matrice cartilaginea e anche cause allergiche.

Ad essere colpiti da questa patologia sono per la maggior parte i cani di piccola taglia, come ad esempio il volpino italiano, il barbone nano, il chihuahua, il volpino di Pomerania e lo yorkshire terrier. Inoltre, colpisce indifferentemente maschi e femmine e i sintomi fanno la loro comparsa quando i cani hanno 7-8 anni di età, ma in alcuni casi può comparire anche al secondo anno di età.

I sintomi più comuni della malattia sono dispnea, rumori di respirazione anomali, cianosi, intolleranza all’esercizio fisico e attacchi sincopali. Per quanto riguarda le anomalie respiratorie, si tratta di una respirazione che produce una sorta di sibilo, accompagnata da una tosse secca definita proprio “verso d’anatra”. Spesso, il cane tossisce dopo aver bevuto e a volte può anche vomitare. Una temperatura umida o troppo calore e stress tendono ad aumentare i problemi. Ma il sintomo che costringe più di tutti a portare l’animale dal veterinario è proprio questa antipatica tosse, inizialmente sporadica, ma poi via via sempre più insistente, facendo agitare l’animale.

Collasso tracheale nel cane: diagnosi e trattamento

Il collasso tracheale nel cane è una patologia specifica che non deve essere confusa con polmonite, bronchite, tracheobronchiti infettive, ostruzione tracheale, paralisi laringea e altre patologie respiratorie. Per effettuare una diagnosi esatta, il veterinario dovrà ricorrere all’esame radiografico diretto ed eseguire endoscopia, fluoroscopia e TAC. Durante la radiografia è importante analizzare la respirazione dell’animale per valutare se si tratta di collasso tracheale. In questo caso, sul radiogramma si può notare durante l’inspirazione una riduzione delle dimensioni della trachea situata lungo il tratto cervicale, mentre in fase di espirazione vi può essere un difetto nel tratto tracheale toracico.

Generalmente il collasso delle cartilagini tracheali interessa tutta la lunghezza dell’organo, anche se in realtà ad essere colpito maggiormente è solo un tratto. La terapia da istituire in caso viene rilevata la patologia varia a seconda della sua gravità. Prima di tutto il veterinario dovrà calmare la tosse somministrando ossigeno, antitussigeni e tranquillanti. Dopo aver tratto le conclusioni, il medico istituirà una terapia adeguata che di solito prevede l’uso di antibiotici per infezioni concomitanti o corticosteroidi.

Se il cane è obeso, dovrà perdere peso per diminuire lo sforzo respiratorio. Questi primi rimedi consentono di ottenere buoni risultati e la maggior parte dei soggetti colpiti si riprendono abbastanza bene, anche se occorre tempo. Invece, se le prime terapie non danno risultati e i segnali sono gravi allora è necessario ricorrere all’intervento chirurgico. La tecnica solitamente utilizzata è quella che prevede l’applicazione di anelli di polipropilene intorno alla trachea. L’intervento è comunque abbastanza delicato e va eseguito da un chirurgo esperto. Oltre al trattamento medico o chirurgico, si possono alleviare i sintomi utilizzando il collare a pettorina che non comprime la trachea.