Tiziano Renzi: soffro come un cane! Che significa?

Tiziano Renzi: soffro come un cane! Che significa?

Tiziano Renzi: soffro come un cane!

Tiziano Renzi, il padre dell’ex premier, indagato nell‘inchiesta per gli appalti Consip, si sfoga dicendo che si trova in un incubo e che soffre come cane, poiché la sua vita a Rignano è molto cambiata dopo l’avviso di garanzia.

La sua casa è assediata dai giornalisti e non può recarsi più neanche al partito, dove davanti sono sempre presenti le telecamere. Si sfoga dicendo che sta soffrendo come un cane e che gli è anche venuta la tachicardia, commentando che il fatto che colpiscano lui per arrivare a Matteo non fa altro che aumentare la sua sofferenza.

Soffro come un cane: cosa significa?

Tiziano Renzi utilizza l’espressione Soffro come un cane per far capire a chi lo ascolta che si trova in una situazione di disagio e di sconforto, dovuto alle vicende che si stanno abbattendo sulla sua famiglia. Ma perché si dice Soffro come un cane? Da dove arriva questa espressione?

Il modo di dire

Soffro come un cane è uno dei tanti modi di dire che utilizziamo quotidianamente per rafforzare un concetto che vogliamo far capire al nostro interlocutore, portando esempi e detti per fargli comprendere al meglio la situazione in cui ci troviamo.

Il cane è considerato, fin dalle origini, il compagno più fedele dell’uomo. E proprio per la caratteristica di essere l’animale domestico fedele per eccellenza, soffre più di chiunque altro a causa di un tradimento. I cani possono soffrire a causa di maltrattamenti, ma la sofferenza più grande ce l’hanno quando si sentono traditi dal proprio padrone e compagno di vita, come nel caso dell’abbandono.

Il cane è l’essere che soffre di più per questa condizione e per questo quando di usa l’espressione Soffro come un cane ci si riferisce a un livello massimo di sofferenza possibile. Immaginiamo quindi lo stato d’animo del padre dell’ex premier dopo questo sfogo.