Alimentazione del gatto a 4 mesi: come deve essere

Alimentazione del gatto a 4 mesi: come deve essere

Alimentazione del gatto a 4 mesi

Allevare un gattino è un’esperienza emozionante e sembra quasi di avere a casa un bambino da accudire. Proprio come i bambini, anche il micio, sin dalla nascita, ha bisogno di un’alimentazione adeguata per crescere e nel corso dei primi mesi questa deve variare per soddisfare tutte le sue esigenze. Ecco alcuni consigli per l’ alimentazione del gatto a 4 mesi.

Alimentazione del gatto a 4 mesi: i nutrienti di cui ha bisogno

Piccolo e indifeso, il gattino riceve le cure primarie dalla mamma gatta, che fino a tre mesi lo accudisce con amore e affetto, nutrendolo e sostenendolo. Il gattino comincia a crescere e a prendere peso già dopo la prima settimana di vita e nel giro di due settimane apre gli occhi, ma ancora non vede tanto bene. Durante le prime 3/ 4 settimane il gatto si nutre quasi esclusivamente del latte materno, ma via via questo non basta più e bisogna introdurre cibo secco o umido specifico per micetti piccoli. Attorno al primo mese il gatto è già svezzato e quindi può cominciare a mangiare crocchette, preferibilmente quelle morbide perché ancora ha i dentini non troppo forti, e cibo umido specifico per cuccioli. Per le dosi bisogna sempre guardare le indicazioni riportate sulle confezioni, ma in genere è preferibile alternare umido e secco in quantità del 60% e 40%. Nell’ alimentazione del gatto a 4 mesi di vita, se l’animale pesa circa 2 kg, dovrebbe consumare in media due scatoline di umido da 50 gr e 25 gr di crocchette.

Alimentazione variegata e curata nei minimi dettagli

L’ alimentazione del gatto a 4 mesi di vita deve essere variegata e deve contenere tutti gli elementi indispensabili per farlo crescere sano e robusto. Per alimentare il gattino si possono scegliere due opzioni, l’alimentazione casalinga e quella commerciale. Per l’alimentazione casalinga, visto che il gatto è carnivoro, è ideale prediligere il petto di pollo lesso, più facile da digerire, poca pasta ben cotta e carota lessa. Frullate il tutto e ricordate di non aggiungere mai sale o condimenti.

Ogni tanto potete aggiungere dell’uovo sodo e del pesce lesso, ovviamente senza lisca. Per quanto riguarda il latte, è preferibile evitare quello utilizzato dagli esseri umani in quanto è troppo difficile da digerire per i gattini, mentre il latte che vendono nei negozi specializzati è adatto allo svezzamento e alla crescita. Invece, per quanto riguarda l’alimentazione commerciale, potete somministrare al vostro gattino le scatolette apposite per micetti, facilmente digeribili e sempre alternate con il cibo secco.

Ma come stabilire la giusta quantità di cibo per il proprio gatto? Per quanto riguarda l’ alimentazione del gatto a 4 mesi dovrebbe essere composta da pasti piccoli e frequenti, ma a quest’età si attestano in genere attorno ai tre pasti quotidiani, salvo altre esigenze del gatto. Non riempite troppo la ciotola se si tratta di cibo fresco, per non farlo avanzare e poi farlo andare a male, ma mettete la quantità di cibo proporzionata sia al peso del gatto, come già detto, sia alla sua età. Scegliete ciotole belle grandi in modo che non si sporchi il muso e faccia lo schizzinoso e sminuzzate per bene il cibo per agevolare la masticazione al vostro micio. Inoltre, tenete sempre accanto al gattino una ciotola dell’acqua a sua disposizione e ogni tanto fategli fare un pisolino tra un pasto e l’altro, per farlo riposare. Come abbiamo potuto vedere, l’alimentazione del gatto a 4 mesi di vita deve essere curata nei minimi dettagli per assicurargli tutto ciò che gli serve in questa fase delicata e importante della crescita.