Diserbanti e pesticidi, i nemici degli animali

Diserbanti e pesticidi, i nemici degli animali

Diserbanti e pesticidi, nemici degli animali

Impiegati da tantissimo tempo in agricoltura, diserbanti e pesticidi sono nocivi non solo alla terra e alle piante, ma anche agli animali, che se ne cibano inconsapevoli dei pericoli a cui vanno incontro. Questi prodotti sono alla portata di tutti, e molte persone li utilizzano anche per trattare i giardini domestici ed eliminare le erbacce dalla loro terra. E’ stato però accertato che i diserbanti possono finire anche nell’organismo dei nostri amici a quattro zampe e provocare loro seri danni, semplicemente venendo a contatto con i giardini delle case in cui vivono, che vengono trattati con questi prodotti. I consumatori italiani sanno perfettamente che i diserbanti e i pesticidi contengono sostanze chimiche pericolose e bisogna fare molta attenzione nella scelta, per evitare di far inalare i inghiottire agli animali sostanze nocive per la loro salute.

Diserbanti e pesticidi pericolosi per la salute degli animali

Uno studio ha permesso di approfondire la pericolosità dei diserbanti e dei pesticidi, e ha consentito di individuare prodotti che rimangono attaccati all’erba solamente il primo giorno, e prodotti, come ad esempio il 2,4-D (diclorofenossiacetico), che rimangono attaccati per due giorni interi dopo l’applicazione. In più, se immesso sui prati asciutti o con erba malata, il rischio di rimanere attaccato, dopo un contatto, può essere anche di tre giorni. Un esperimento ha permesso di accertare che i cani possono essere contaminati da diserbanti e pesticidi anche se il loro padrone non ha trattato il terreno con essi: dagli esami effettuati nella pipì di questi cani, sono state trovate tracce di diserbante. La contaminazione è avvenuta dunque passeggiando nelle aree verdi circostanti.

Diserbanti e pesticidi causano sintomi anche di grave entità

I sintomi che possono derivare dall’ingestione delle sostanze contenute nei diserbanti e nei pesticidi per gli animali possono essere diversi. I sintomi più immediati, derivati dal contatto diretto o accidentale con queste sostanze possono essere nausea, irritazione al naso e agli occhi ma anche alla gola, mentre un’esposizione prolungata può causare disagi persistenti, che possono trasformarsi in vere e proprie patologie.

Le sostanze chimiche contenute nei fitofarmaci cancerogene possono alterare l’equilibrio dell’animale e minare la sua salute, oltre che danneggiare in maniera irreversibile l’ambiente. Per preservare la salute degli animali è preferibile optare per un cambiamento di rotta e privilegiare diserbanti e pesticidi che non contengono sostanze chimiche. Nella scelta dei prodotti è utile leggere con attenzione le etichette e verificare di persona cosa contengono.