Alimentazione del cane yorkshire terrier

Alimentazione del cane yorkshire terrier

 

Frequenza e tipologia di alimentazione del cane yorkshire terrier

Come per tutte le razze, anche per lo yorkshire terrier la frequenza dell’alimentazione cambia a seconda dell’età del cane: da cuccioli il cibo andrà somministrato 4 volte al giorno, per poi passare a 3 volte durante il corso del primo anno di vita, e in seguito scendere a 2 o anche 1 volta soltanto. La cosa fondamentale è che, a prescindere dalla razza, Fido impari fin da piccolo che esistono degli orari per la pappa, che non può essere somministrata in qualsiasi momento della giornata. Ricordate sempre che è da preferire la divisione in due pasti, piuttosto che un’unica razione, per favorire la digestione. Vediamo insieme come deve essere l’ alimentazione del cane yorkshire terrier.

Alimentazione commerciale

A proposito invece del tipo di alimentazione del cane yorkshire terrier, varie case produttrici propongono crocchette specifiche per i piccoli di questa razza entro i 10 mesi, realizzate con ricette esclusive che contribuiscono a mantenere la salute della pelle e del mantello dello Yorkshire Terrier, arricchite ad esempio con la giusta proporzione di acidi grassi Omega 3 (EPA e DHA) e Omega 6, olio di borragine e biotina. Questi alimenti specifici contribuiscono al buon equilibrio della flora intestinale e garantiscono un’ottima tollerabilità digestiva, aiutano la costruzione delle difese naturali grazie alle vitamine e agli antiossidanti, e limitano la formazione dei depositi di tartaro sui denti del vostro amico a quattro zampe, grazie agli agenti chelanti del calcio. Un’alimentazione commerciale di buona qualità può essere meno economica di altre, ma il vostro peloso ci guadagnerà in salute e qualità di vita.

Molte correnti di pensiero ritengono che soprattutto da cuccioli, è consigliabile un’alimentazione a base di cibo secco, perché tramite la masticazione il cagnolino sviluppa correttamente la dentizione, cosa che non accade col cibo umido, e perché contrasta la formazione di tartaro, migliorando l’igiene orale.

I mangimi umidi, pure se più appetibili degli alimenti secchi, presentano un contenuto di acqua maggiore, per cui non solo vanno forniti in quantità più elevate, ma possono causare problemi gastrointestinali, soprattutto a cani di ridotte dimensioni come quello in questione.

Alimentazione casalinga

E per chi preferisse un’ alimentazione del cane yorkshire terrier di tipo domestico? In fase di svezzamento si potranno preparare delle pappe a base di piccoli pezzettini di pollo lesso, latte a basso contenuto di lattosio e acqua.

Finito lo svezzamento, via libera anche a fegato, pesce e carne rossa magra, sempre somministrata assieme ad una quota di vegetali, come fagiolini, carote, spinaci, piselli, e ad una porzione di amidi e carboidrati, riso bianco o integrale e pasta, sempre molto cotti.

I divieti assoluti e le raccomandazioni

La parte forse più importante dell’ alimentazione del cane yorkshire terrier sono i divieti riguardanti i cibi che non andrebbero affatto somministrati, perché rischiosi se non addirittura tossici: ci si riferisce ad alcool, lievito crudo, avanzi e scarti di cucina, spesso troppo salati e conditi, ossa lunghe di piccoli animali, come pollo, coniglio, che potrebbero rompersi e provocare danni all’apparato digerente, formaggi fermentati, dolciumi (biscotti, caramelle, cioccolato, gelati ecc.), frutta secca e pane fresco. Via libera invece al pane secco o passato in forno per renderlo duro.

Ricordiamo inoltre che:

  • Nonostante la carne cruda sia idealmente ideale, perché mantiene inalterate le sue proprietà nutritive, è anche molto rischiosa perché potrebbe facilmente essere contaminata, è dunque meglio non somministrare carni crude soprattutto nel caso di quella di maiale.
  • Pasta, riso e verdure vanno comunque ben cotte attraverso bollitura.
  • Il latte, importante per il cucciolo, potrebbe non essere tollerato da adulto e provocare diarrea, è quindi meglio non eccedere e valutare caso per caso seguendo il consiglio del veterinario di fiducia.
  • La frutta di stagione (mela in particolare) può essere somministrata, ma senza eccedere, assolutamente meglio evitare invece la frutta secca.