Miami vieta la vendita di cani e gatti di allevamento

Miami vieta la vendita di cani e gatti di allevamento

Miami vieta la vendita di cani e gatti

Anche Miami vieta la vendita di cani e gatti di allevamento nei pet shop, in modo da far capire alla gente che gli animali non si comprano, ma si adottano. Nei rifugi, infatti, ci sono moltissimi pelosi in attesa di trovare una famiglia, che meritano di essere felici. Miami è l’ultima città che ha deciso di vietare la vendita di cani e gatti di allevamento nei negozi. Sono 200 le città negli Stati Uniti che hanno preso tale decisione.

Non perderti i nostri articoli.

Miami vieta la vendita di cani e gatti: l’ordinanza

L’ordinanza è stata introdotta dal vicesindaco Ken Russell e votata dalla Miami City Commission. La vendita di cani e gatti è stata messa al bando ed è stato chiesto ai negozi di animali di mettersi d’accordo con i rifugi e con gli allevatori della città, per promuovere campagne di adozione. Il divieto è stato approvato per combattere il contrabbando di cuccioli e per combattere le cosiddette “fattorie di cuccioli”, allevamenti dove le cagnoline vengono sfruttate e tenute in pessime condizioni, con il solo scopo di riprodursi fino allo sfinimento.

Miami vieta la vendita di cani e gatti, come fanno i negozi?

Il vicesindaco Ken Russell specifica che la nuova normativa in vigore a Miami non ha lo scopo di impedire ai negozi di vendere gli animali, ma quello di sensibilizzare la gente verso le problematiche di questo business. I pet shop potranno recarsi presso i rifugi locali e adottare gli animali che sono loro ospiti. Presso le strutture della città vi sono moltissimi pelosi che possono essere anche venduti, senza bisogno di rivolgersi ad allevamenti non idonei.

Gli allevamenti della città possono agire solamente su concessione di licenza da parte del Dipartimento dell’agricoltura statunitense, ma spesso gli animali di cui si occupano vengono tenuti in condizione non idonee, senza riparo e con accesso limitato ad acqua e cibo. Alcuni non prestano le dovute cure e non predispongono i cuccioli alla socializzazione, causando problemi nell’animale. Queste anomalie impattano non solo sui poveri pelosi, ma anche sugli acquirenti, che ignari della situazione, acquistano esemplari di razza malati. Non comprate gli animali, ma adottateli!