USA, arriva l’ avvocato per cani e gatti maltrattati

avvocato per cani e gatti

Avvocato per cani e gatti

E’ una novità che nasce dagli Stati Uniti e precisamente dal Connecticut: l’ istituzione di un avvocato per cani e gatti vittime di maltrattamenti, di soprusi o di violenze di vario tipo. Anche per i nostri amici a quattro zampe arriva così un difensore, nominato dai giudici nei tribunali. Si tratta di una decisione giusta e approvata: sempre più persone infatti si mostrano sensibili nei confronti degli animali e dei loro diritti e si schierano a favore della loro tutela in modo attivo. La nuova legge in questione conferisce ai giudici il potere di nominare un avvocato per cani e gatti, al fine di difenderli contro crudeltà, abusi, incurie e abbandoni. L’ organizzazione promotrice della legge è la Animal Legal Defense Fund, rappresentata da David Rosengard, il quale ha dichiarato: “È un provvedimento che fa da apripista. Per ottenere giustizia in aula serve una terza voce”.

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Avvocato per cani e gatti: una legge rivoluzionaria

Questo provvedimento nato nel Connecticut è il primo del suo genere e l’ unico; viene ora studiato come modello in altre giurisdizioni all’ interno degli Stati Uniti. Si sta infatti dimostrando di grande importanza al fine di garantire ai nostri amici a quattro zampe più sfortunati un processo giusto e una vita migliore di conseguenza. Al momento è in vigore nel solo Stato del Connecticut, tuttavia non si esclude che in tempi non troppo lunghi possa essere estesa ad altri Stati, soprattutto se si considera che il caso del Connecticut viene osservato con grande interesse sia dagli esperti del settore che dagli animalisti.
La legge si richiama a quanto già avviene nei casi di crudeltà, di abbandono o di incuria nei confronti delle persone più deboli e indifese come bambini, anziani e malati.

Qualche dato

Lo scopo è chiaramente diminuire il numero dei crimini commessi a danno degli animali. Stando ai dati statali sui crimini, su più di 3.500 casi di abusi sugli animali registrati in dieci anni fino al 2015, il 47% non è stato perseguito, un altro 33% è stato destituito, e solo il 18% si è concluso con verdetti di colpevolezza. La legge del Connecticut deriva dal caso specifico di un cane di nome Desmond, che era stato picchiato, privato del cibo e poi strangolato e abbandonato dal suo padrone. L’ uomo era poi stato inserito in un programma di riabilitazione accelerato nel 2013, scatenando le proteste degli attivisti.