Janus la tartaruga a due teste compie venti anni

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Record per Janus la tartaruga a due teste

La scorsa domenica, il 3 settembre, Janus ha compiuto venti anni, un record straordinario di longevità considerando che si tratta di una tartaruga a due teste. Di solito gli esemplari con le sue caratteristiche vivono solo pochissimi anni. Janus invece è nata il 3 settembre 1997 ed ha appena festeggiato il suo compleanno al Museo di storia naturale di Ginevra dove è nata e dove ha sempre vissuto. Ed è proprio il fatto di vivere in questo ambiente protetto che le ha consentito una lunga vita; in natura sarebbe stato per lei impossibile sopravvivere. Se si esclude Janus, l’ esemplare con le sue stesse caratteristiche più longevo ha vissuto solo quattro anni: l’ impossibilità di ritrarre le due teste all’ interno del carapace infatti fa degli esemplari di questo tipo delle facili prede in natura. Janus invece, grazie alle persone che se ne prendono cura nel Museo di storia naturale di Ginevra, ha avuto la possibilità di vivere molto a lungo.

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La storia di Janus

Janus è una testuggine greca o tartaruga moresca, purtroppo una specie minacciata e per questo classificata come vulnerabile nella Lista Rossa dell’ Unione Internazionale per la Conservazione della Natura. Questa meravigliosa tartaruga è affetta da bicefalia, che è dovuta alla mancata separazione di gemelli omozigoti durante lo sviluppo. Janus è stata chiamata così in riferimento alla nota divinità romana Giano bifronte.
Quando è nata, è stata tenuta in una incubatrice, poi è da sempre stata curata con ogni attenzione, affetto e amore. Tutte le mattine le viene fatto un bagno caldo per rilassarsi e per bere; una piscinetta sarebbe troppo pericolosa per lei, rischierebbe di affogare. Una volta alla settimana viene sottoposta a una seduta di raggi ultravioletti per fissare la vitamina D e per consolidare il suo carapace affetto da una malformazione. La sua dieta è a base di insalata (lattuga riccia) e di pomodori.
Ha due teste e quindi due cervelli e due differenti personalità, come ha notato il personale che si prende cura di lei: una delle due teste è dominante ed è quella che prende le decisioni come ad esempio la direzione in cui muoversi.