Se solo potessero parlare, la recensione del libro

Se solo potessero parlare

Se solo potessero parlare

In questo libro, Se solo potessero parlare, scritto da Nicholas H. Dodman edito da Longanesi, vengono riportate quattordici storie vere di cani e di gatti affetti da problemi comportamentali (ansia da separazione, gelosie di vario genere e tendenza al dominio) dalle quali emerge come, molto spesso, i problemi degli animali domestici siano strettamente legati al tipo di attenzione cui sono sottoposti da parte dei loro proprietari. Le cure proposte, illustrate in queste pagine, prevedono sia consigli per un più corretto ed equilibrato comportamento da parte dei padroni sia supporti psicofarmacologici per gli animali problematici.

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Nel volume Se solo potessero parlare viene ben illustrato il concetto che gli animali domestici hanno specifici bisogni sociali e di relazione che, se non soddisfatti, possono purtroppo portare all’ insorgenza di problemi comportamentali anche gravi. Bisogni inattesi generano un animale che inizia ad assumere comportamenti socialmente inaccettabili; ciò rischia di far scattare una sorta di circolo vizioso, e purtroppo sono molti gli animali che vengono abbandonati o peggio ancora sottoposti ad eutanasia perché i proprietari non riescono più a gestirli.

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Cosa influisce sullo sviluppo di problemi comportamentali nei cani?

Come abbiamo accennato uno dei fattori che maggiormente influisce sullo sviluppo di problemi comportamentali nei cani è il tipo di relazioni che l’ animale crea con il mondo intorno a lui.

La relazione padrone-animale-famiglia è di fondamentale importanza per la crescita di un adulto equilibrato, in caso di problemi il veterinario dovrà intervenire sull’ intero sistema con il principale obbiettivo di favorire la salute ed il benessere dell’ animale.

All’ interno della famiglia possono essere diversi gli eventi che richiedono al cane uno sforzo adattativo, ad esempio il periodo dalle vacanze, la nascita di un bambino, una malattia, l’ invecchiamento o la morte dei proprietari, in soggetti molto sensibili anche solo la separazione per l’ intera giornata lavorativa dal padrone, può rivelarsi un grosso problema.
Tutti questi eventi possono accentuare lo stato d’ ansia ed il comportamento predatorio in cani che non hanno avuto la possibilità di approcciarsi correttamente alla socializzazione ed in cani sensibili ai cambiamenti. L’ arrivo di un bambino può portare i padroni a cambiare atteggiamento e comportamento con l’ animale, ad esempio fino alla nascita del bambino, il cane dormiva nel letto ed ora non può più farlo, tutto questo può mettere in crisi il rapporto cane-padrone-famiglia.
Anche problemi di salute del proprietario possono avere come conseguenza sull’ animale una diminuzione delle uscite, della socializzazione, della quantità di moto ed esercizio fisico; un notevole cambiamento per il nostro amico a quattro zampe che potrebbe portare alla comparsa di stati d’ ansia e atteggiamenti di iperattività.

Insomma in queste pagine vengono fatti molti esempi pratici, e questo libro ci aiuta a riflettere su come il nostro comportamento ed i nostri atteggiamenti come padroni, spesso generino una risposta estremamente forte e spesso problematica nei nostri amici pelosi.

Consigliatissimo a tutti i padroni che vogliono capire meglio i loro fedeli amici.

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