Avvelenamento da naftalina nel cane e nel gatto

avvelenamento da naftalina nel cane e nel gatto

Avvelenamento da naftalina nel cane e nel gatto

Come molte sostanze chimiche, anche la naftalina può essere nociva per i nostri cani o gatti. Ecco come potete riconoscere i sintomi e la possibile terapia in caso di avvelenamento da naftalina nel cane e nel gatto. Certamente saprete che tra le molte sostanze chimiche che abbiamo in casa, anche la naftalina può provocare un avvelenamento nel nostro cane o gatto. L’ uso della naftalina è noto a tutti noi, è sicuramente l’ antitarme per eccellenza, ma come ben sappiamo si tratta di una sostanza tossica. Era inoltre presente in alcuni deodoranti per ambiente, ma in quelli prodotti nel mondo occidentale, non la ritroviamo più perché bandita data la sua tossicità. La naftalina è tossica per il cane e in particolare i gatti che sono estremamente sensibili a questa sostanza. Ma come intervenire, riconoscere i sintomi, per poter effettuare una diagnosi e fornire una terapia adeguata?

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Cause e sintomi dell’ avvelenamento da naftalina nel cane e nel gatto

Ovviamente i nostri cani e gatti, si possono intossicare in un modo solo, cioè a seguito
dell’ ingestione delle palline di naftalina che mettiamo nei nostri armadi. Bisogna ricordare però che per intossicazioni lievi, possono bastare poche leccate. I sintomi sono svariati ma piuttosto gravi: sintomi gastroenterici, vomito, causando la stimolazione del sistema nervoso centrale (SNC) e si ha emolisi (distruzione dei globuli rossi) con anemia con corpi di Heinz.
La dose mortale per un uomo adulto è di soli 5 grammi, in genere una singola pallina pesa
6 grammi. Per un cane la dose mortale è di 400 mg/kg, mentre è più bassa nei gatti a
causa del loro lento metabolismo epatico. Sia per noi che per un nostro compagno a 4
zampe, una sola pallina è mortale.
Quali sono i sintomi che ci devono allarmare? Qui di seguito ne farò un elenco esaustivo,
alcuni d’vimmediata riconoscibilità:

  • Odore di naftalina nell’ alito del vostro cane o gatto
  • vomito, che ovviamente ha l’odore dell’ antitarme
  • mucose pallide
  • tachicardia
  • dispnea, cioè respiro faticoso e alterato, spesso doloroso
  • convulsioni
  • metaemoglobinemia
  • anemia con corpi di Heinz
  • emolisi acuta
  • emoglobinuria
  • sintomi di epatite 3-5 giorni dopo l’ ingestione
  • dagli esami del sangue, il veterinario può riscontrare anemia emoliticadisidratazione e emoglobinuria.

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Diagnosi dell’ avvelenamento da naftalina

Purtroppo non esiste un esame immediato per poter identificare questo tipo di
avvelenamento. Per questo è fondamentale una visita fatta dal vostro veterinario basata
sull’ analisi dei sintomi, alla luce dell’ anamnesi (storia clinica) del vostro animale, per dirvi
se il cane e il gatto sono stati avvelenati dalla naftalina. Inoltre non esiste neppure un
antidoto mirato e il veterinario si limiterà ad una terapia sintomatica. Per prima cosa si
stabilizza il paziente, inducendo il vomito se l’ ingestione è avvenuta massimo 30-60 minuti prima oppure si procede alla lavanda gastrica, nel solo caso in cui si sia sicuri
dell’ ingestione. Per aiutare l’ animale nel liberarsi della naftalina, si può fargli ingerire il
carbone attivo e i purganti. Nel caso di metaemoglobinemi, altri trattamenti sono l’ utilizzo di acetilcisteina, nel cane blu di metilene, trasfusioni, acido ascorbico e molte altre. Ovviamente la migliore reazione ad un avvelenamento è senza dubbio rivolgervi al vostro veterinario di fiducia.