Akita inu: le origini – la recensione del libro

Akita inu: le origini - la recensione del libro

Akita inu: le origini

Questo saggio scritto da Simona Cupelloni ripercorre la storia del cane della regione giapponese di Akita Inu dalle origini fino ai tempi moderni, sottolineando alcune delle peculiarità tipiche di questa razza canina che è una delle più antiche conosciute.

Attraverso lo studio e la raccolta di ricerche, aneddoti e racconti l’autrice ha cercato di svelare parte di quell’aura di mistero che ancora oggi caratterizza l’Akita inu.

Simona Cupelloni è un’economista appassionata di cinofilia, che ha partecipato a vari corsi di formazione in campo cinofilo ed è la fiera padrona di Anika inu dagli anni ‘90.

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Akita inu: le origini, i capitoli

Il libro si divide in 5 capitoli:

  • Le origini
  • Un passato da combattente
  • Ad un passo dalla fine
  • La fase di recupero prima e dopo la seconda guerra mondiale
  • Le ricerche di Shibumi e Kishò nell’Anika contemporaneo

Un vero e proprio trattato che vi farà conoscere un cane fiero e antico, dal fascino misterioso e dall’eleganza innata.

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L’ Akita Inu

L’ Akita è un cane di taglia grande, i maschi hanno un’altezza che va dai 65 ai 69 cm e le femmine dai 59 ai 64 cm, con un peso di 30-45 Kg per i maschi e 25-35 Kg per le femmine, è un animale calmo, fedele, leale ed ubbidiente, molto sensibile che si affeziona e resta legato per sempre ad una sola persona. E’ un vero coccolone con il padrone, docile e rispettoso con gli estrani. E’ molto intelligente e può alcune volte rivelarsi sospettoso e prudente quando ritiene ci siano delle minacce. E’ un cane per natura dominante che può avere reazioni improvvise e prevaricanti nel confronto di altri cani della stessa razza. Per le sue ancestrali caratteristiche può essere facilmente addestrabile, ed oltre che un ottimo cane da compagnia, è un bravo animale da guardia e difesa.

Questo animale appartiene ad un ceppo di cani nordici-orientali così come l’ Alaskan Malamute e il Siberian Husky e in origini veniva utilizzato come cane da combattimento e da lavoro, per poi nel tempo diventare un cane da caccia di selvaggina. Oggi, come anticipato, è molto apprezzato come cane da compagnia e come cane da guardia. Può vivere senza problemi anche a basse temperature, e può quindi essere tenuto in esterno purché si abbiano a disposizione ampi spazi. Per la sua indole calma e abbastanza silenziosa spesso viene tenuto anche in appartamento.

In questo saggio troverete molte altre informazioni sulla razza, soprattutto come dice il titolo stesso sulle sue origini, un libro che vi farà conoscere e capire meglio un cane affascinante e particolare.

Una lettura perfetta per gli amanti della razza e anche per chi vuole prendere un cucciolo e prepararsi al nuovo arrivo nel modo migliore.

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