Artemisia Annua: una speranza per i cani malati di tumore

Artemisia Annua: una speranza per i cani malati di tumore

Artemisia Annua

Largamente utilizzata in Asia e in Africa per combattere la malaria, l’ Artemisia Annua è una pianta ad elevato contenuto di Artemisinina, una sostanza che reagisce alle alte concentrazioni di ferro che possiede proprio il parassita di questa malattia. Il contatto dell’Artemisinina con il ferro crea una reazione chimica che dà vita a radicali liberi citotossici in grado di rompere le membrane cellulari e liberare di conseguenza cellule dal parassita. Uno studio approfondito condotto dalla University of Washington ha permesso di scoprire che le proprietà dell’Artemisia Annua sono efficaci nella cura del cancro al seno. La pianta si è rivelata non solo efficace ma anche selettiva, fortemente tossica per le cellule cancerose, in genere contenenti una maggiore concentrazione di ferro rispetto alle cellule normali. I risultati dell’introduzione dell’artemisinina hanno permesso di rilevare una quasi totale eliminazione delle cellule anomale.

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Artemisia Annua cura diversi tipi di tumore

La pianta può essere adatta anche per curare i tumori del cervello. A dimostrarlo è un esperimento, effettuato dai dottori Lai e Singh, che ha previsto di gonfiare le cellule cancerogene con un’alta concentrazione di ferro per poi introdurre Artemisinina e uccidere il cancro in modo selezionato. Nello studio in questione solo il 25% di cellule cancerogene era rimasto vivo dopo otto ore, ma poi sono morte quasi tutte nel giro di sedici ore. Quindi, traendo spunto da questo esperimento, è possibile affermare che l’Artemisia Annua può rispondere ancora meglio sui tumori più aggressivi come quelli del pancreas e la leucemia acuta, in cui vi sono elevatissime concentrazioni di ferro.

Artemisia Annua da usare in concomitanza con altre cure

L’utilizzo di questa pianta va comunque visto in abbinamento ad una dieta alcalinizzante, in grado di fare smaltire le tossine sprigionate dalle reazioni di ossidazione delle cellule cancerose. Nella scelta della cura da eseguire con questa pianta importante è la sua purezza e il metodo di estrazione e in particolare la serietà del laboratorio fitoterapico da cui viene analizzata. La somministrazione deve avvenire con dosaggi adeguati e tenendo in considerazione le funzioni epatici e renali dei pazienti. Se si eccede con il dosaggio vi possono essere problemi gastrointestinali, cardiovascolari, neurologici, metabolici. L’Artemisia Annua rappresenta quindi un ottimo rimedio per i cani malati di tumore e una speranza in più per venire incontro a tutte le loro necessità, visti i risultati ottenuti e le premesse che sembrano altamente positive.