Fermenti lattici per cani e gatti, come darglieli?

Fermenti lattici per cani e gatti, come darglieli?

Come dare fermenti lattici a cani e gatti

I fermenti lattici per cani e gatti sono una soluzione perfetta per combattere e prevenire i disturbi gastrointestinali che spesso arrecano dolori ai nostri amici a quattro zampe. In realtà, però, i fermenti lattici per cani e gatti non servono solo per contrastare la diarrea, ma assunti regolarmente contribuiscono a rendere migliore la vita dell’animale. Infatti, i fermenti lattici sono un insieme di microrganismi batterici che giungono vivi ed attivi nell’intestino dell’animale e favoriscono i processi vitali dell’organismo e apportano benefici alla sua salute complessiva dell’animale poiché inibiscono lo sviluppo di batteri patogeni soprattutto a livello intestinale. Ciò vuol dire che rinforzano il sistema immunitario. Ma quando e come dare i fermenti lattici a cani e gatti? Come somministrarli durante il giorno? Ecco tutto ciò che c’è da sapere!

Non perderti i nostri articoli.

Fermenti lattici per cani e gatti: come fare

Per prima cosa è necessario sapere che in genere vi è l’abitudine di consigliare di dare i fermenti lattici lontani dai pasti. Il motivo? Poiché i fermenti lattici più in uso sono fermenti lattici vivi, è necessario somministrarli lontano dai pasti per evitare di digerirli insieme al cibo. In ogni caso, vanno somministrati anche lontano dagli antibiotici che potrebbero distruggerli ancora prima che giungano nell’intestino. I medici veterinari consigliano di far assumere fermenti lattici a cani e gatti a partire dal primo mese di vita, per difendere il sistema digestivo ed immunitario dell’animale che sta cominciando a formarsi e far sì che la flora batterica sia costituita da microrganismi sani e benefici. L’assunzione di fermenti lattici per cani sin dai primi mesi non solo impedisce la propagazione dei virus ed evita allergie e malattie del cane che potrebbero verificarsi nella vecchiaia. Per dare i fermenti lattici a cani e gatti per prevenzione è sufficiente somministrare una dose una sola volta al giorno, lontano dai pasti e da eventuale assunzione di antibiotici, mentre per tutte le altre patologie possono essere assunti 2 volte al giorno per 4-8 settimane.

Fermenti lattici per cani e gatti: quali utilizzare

E’ opportuno, per avere migliori risultati e non compromettere l’organismo di cani e gatti, utilizzare fermenti lattici specifici, studiati appositamente per loro. Infatti, proprio perché cani e gatti hanno una flora intestinale differente da quella umana, i fermenti lattici studiati per umani potrebbero non avere la corretta efficacia. Per la precisione, occorre dire che non fanno male, ma quelli studiati per gli animali domestici corrispondono alle aspettative che si richiedono generalmente ai fermenti lattici.