Perché i gatti hanno i baffi? A cosa servono

Perché i gatti hanno i baffi? A cosa servono

Perché i gatti hanno i baffi?

Perché i gatti hanno i baffi? Domanda curiosa vero? I baffi del gatto si chiamano vibrisse ed hanno molte funzioni. Non vanno tagliati! Sono organi di senso e sono fondamentali per il micio. Sono peli rigidi, posti sul muso e sopra gli occhi del gatto, sono decisamente lunghi ed è ecco perché sono così importanti.

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Perché i gatti hanno i baffi: a cosa servono

Ecco a cosa servono i baffi dei gatti:

  • Inviare segnali al sistema nervoso. Le vibrisse sono collegate al sistema nervoso perché sono esse stesse delle terminazioni nervose e permettono al gatto di restare in equilibrio ed orientarsi. Le usa anche per valutare una distanza o la forma di un oggetto;
  • La misura dei baffi che il gatto ha sul muso è pari alla larghezza del suo corpo, pertanto il micio usa le vibrisse per definire lo spazio circostante e se è in grado di attraversarlo;
  • I gatti riescono ad orientarsi per mezzo dei baffi perché oltre che sul muso e sopra gli occhi li hanno anche sulle zampe;
  • Quelli posti sulle zampe li aiutano ad arrampicarsi ed a cacciare poiché gli perdono di individuare la preda;
  • Se appaiono dritti il gatto è attento e sono rivolti verso il muso il gatto è agitato e se invece sono rilassati il gatto è tranquillo;
  • Grazie alle vibrisse il gatto riesce ad individuare i pericoli e ad essere stabile.

Perché i gatti hanno i baffi: curiosità

Un paio di consigli e curiosità:

  • La razza Laperm ha le vibrisse arricciate proprio come il pelo del gatto;
  • Le vibrisse non vanno mai tagliate perché il gatto ne sarebbe penalizzato
  • I baffi del gatto cadono e ricrescono da soli;
  • Le vibrisse più lunghe del mondo furono riscontrate dal Guinness world record nel 2004 ad un gatto di razza Maine Coon, finlandese, pensate, ben 17,4 cm;
  • Se il gatto miagola davanti ad una ciotola piena forse è troppo piccola, i baffi toccano i bordi e questo gli causa stress;
  • Le vibrisse possono cambiare colore con il tempo, quando il gatto invecchia possono non esser più bianche;
  • Le vibrisse della razza Bombay sono interamente nere, come il colore del suo pelo
  • I baffi del gatto sono due o tre volte più spessi rispetto al pelo del gatto;
  • Le vibrisse del muso son 12 disposte su quattro file orizzontali e sostanzialmente indipendenti fra loro con radici poste in profondità.