Serpente Biacco: Habitat e caratteristiche

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Serpente Biacco

Forse non tutti sanno dell’esistenza del serpente Biacco, un particolare esemplare, non velenoso, tipico delle praterie e delle campagne della zona mediterranea. Questa razza è conosciuta anche con il nome di colubro verde-giallo, in quanto questa è la colorazione caratteristica che in alcuni punti assume la sua livrea.

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Serpente Biacco: Habitat e caratteristiche

Com’è fatto il serpente Biacco

Oltre alla colorazione giallo-verde di alcuni punti della livrea, il serpente Biacco è, nella parte superiore, di colore nero e il dorso e la testa hanno una specie di reticolo giallo, mentre la parte interiore, il ventre, è composto da una ventina di linee verdi che lo attraversano in via longitudinale, mentre la parte superiore è di colore crema.

I serpenti giovani di questa razza hanno alcune differenze cromatiche; mantengono il reticolato nero e giallo, ma su tutto il resto del corpo sono di colore azzurro e grigi. Un’altra differenza nei colori è percepibile in base alla zona geografica dove si trovano. Infatti il serpente Biacco tipico dei paesi dell’Italia meridionale è, a differenza dei suoi simili, completamente nero.

Il nome

Il serpente Biacco prende questo nome dal termine ‘biach’, di origine longobarda che sta a significare ‘pallido’. Venne assegnato questo nome a questo serpente, molto comune all’epoca nelle case di coloro che abitavano in campagna, in quanto si trattava di una razza di serpenti caratterizzata dall’assenza di macchie.

Le altre caratteristiche del serpente Biacco

La lunghezza del serpente biacco è mediamente tra i 120 e i 130 cm, ma in rari casi – tutti documentati – si sono raggiunti anche i due metri di lunghezza. La forma della testa è ovale e ha due occhi sporgenti con la pupilla rotonda e di colore giallo. La coda, invece, è molto sottile e ha un corpo scattante nonostante la lunghezza. È così scattante che può raggiungere gli 11 km/h di velocità. Non esistono differenze sessuali tra il maschio e la femmina del serpente Biacco che sono quindi sostanzialmente identici.

Distribuzione e habitat naturale

Per trovare il serpente Biacco bisogna, come detto, recarsi nelle zone mediterranee e, oltre all’Italia, è presente in alcune zone delle Svizzera, della Croazia, della Slovenia, della Grecia, della Francia, della Spagna, della Bulgaria e di Malta.

L’Italia è forse il Paese dove è più presente tanto che si trova in tutte le regioni, comprese le isole, tanto da essere il serpente più diffuso in Italia. Questa diffusione su tutta la nostra penisola deriva anche dalla sua elevata adattabilità a diversi habitat.

Preferisce le praterie, i prati, le zone di campagna, i terreni rocciosi ai margini del bosco, ma non è raro di trovarlo anche in zone umide nei pressi di fiumi e corsi d’acqua, avendo tra le sue peculiarità anche quella di nuotare. Non va oltre gli 800 metri di altitudine e negli ultimi anni qualche avvistamento è stato fatto anche ai confini delle zone urbane, ma difficilmente riesce a stabilizzarvisi.