Superare la morte del proprio animale: come aiutare i bambini

Superare la morte del proprio animale: come aiutare i bambini

Come aiutare un bambino a superare la morte del proprio animale

La morte del cane o del gatto è uno dei momenti più tristi e difficili che ci possano essere nella vita, un avvenimento inevitabile ma molto duro da superare, terribile per un adulto, figurarsi per un bambino. La morte del proprio animale domestico è un brutto shock per un bimbo, occorre aiutarlo a manifestare il dolore, ad esternare e superare il lutto. Il compito dell’adulto è mettere in atto dei comportamenti che aiutino il bambino, o i bambini, ad elaborare il lutto. Vediamo come aiutarli a superare la morte del proprio animale.

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Superare la morte del proprio animale: come fare?

La morte di un pet può essere un evento davvero traumatico, si possono verificare crolli emotivi, pianti e disperazione. Occorre aiutarli a superare la fase critica.

Un errore comune che fanno i genitori è mentire al bambino, dire che l’animale è fuggito, sta dormendo o qualsiasi altra scusa, ritarda soltanto il momento dell’annuncio e la triste realtà che prima o poi dovrà essere detta.

I segnali di dolore del bambino

Attenzione ai segnali di dolore del bambino, che a seconda dei casi e del carattere del piccolo possono essere più o meno manifestati:

  • Il calo dell’appetito
  • La paura di stare da soli
  • Gli incubi notturni
  • Il pianto ricorrente
  • Nervosismo e capricci immotivati

La cosa migliore è lasciare che il bimbo sfoghi il suo dolore ma continuando a parlare del pet, a ricordare i bei momenti trascorsi insieme, magari facendo un album di foto o dei disegni. L’importante e dare sempre al bimbo messaggi positivi che lo aiutino a visualizzare il suo animale domestico in un bel posto, sereno e libero.

Se il cane o il gatto sono malati e gli resta poco da vivere, meglio spiegarlo al bambino e prepararlo con molta delicatezza. Quando avverrà l’inevitabile, potrebbe essere utile per il bambino fare un funerale, un modo per dare un ultimo saluto al pet, ricordare l’animaletto per le sue buone qualità e per l’amore che vi ha donato.

Occorre far capire al bambino che la morte è un momento della vita e che potrà sempre portare il suo amico con sé nel suo cuore. È molto importante rendere partecipe e consapevole il bambino perché sia preparato e possa stare vicino al proprio animale domestico durante i suoi ultimi momenti. Naturalmente se si rendesse necessaria un’eutanasia è bene non far assistere i bimbi che potrebbero viverlo come un trauma. D’altra parte è molto difficile anche per gli adulti.

L’arrivo di un nuovo amico

La cosa migliore è lasciare che il bimbo elabori il lutto, e quindi una buona idea lasciar trascorrere un pochino di tempo prima di portare a casa un altro pet. Quanto tempo, è difficile da definire, e dipende molto dall’età e dal carattere del bambino, che potrebbe avere subito voglia di conoscere un nuovo amico o potrebbe rifiutarsi per lealtà o paura di soffrire.

Al contrario però una buona strategia è portare a casa un nuovo pet prima che il vecchio compagno ci saluti per sempre. In questo caso non sarà visto come un sostituto ma come un nuovo membro della famiglia e i bambini potranno dedicarsi al nuovo cucciolo che li aiuterà sicuramente ad elaborare e superare meglio il lutto.