Sonnolenza del gatto: quali sono le cause e i sintomi?

Sonnolenza del gatto: quali sono le cause e i sintomi?

Sonnolenza del gatto

Sonnolenza del gatto: quali sono le cause? È sintomo di un problema di salute? È vero di per sé che il gatto dorme molto, di media dalle 13 alle 16 ore al giorno, però se un micio dorme ancora di più può essere un problema? Cerchiamo di rispondere a questa domanda.

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Sonnolenza del gatto: i cambi di stagione

Come per gli esseri umani, anche per i nostro piccoli amici pelosi i cambi di stagione comportano mutamenti. C’è ad esempio la sonnolenza che aumenta, il rinnovo del pelo e lo scarso appetito.

Ci sono però alcune cose a cui dobbiamo fare più attenzione, vediamo quali sono:

  • Eccessiva sonnolenza
  • Proliferazione di parassiti
  • Manifestazioni di asma ed allergie
  • Ingestione di piante tossiche per il gatto
  • sbalzi ormonali

In particolare vediamo perché un gatto dorme troppo e quando occorre preoccuparsene.

Sonnolenza del gatto: cause

Un gatto non passa il proprio tempo solo a cacciare, giocare e mangiare ma anche a dormire. Qualche volta sonnecchiano e qualche volta dormono davvero profondamente.

Come dicevamo un gatto può dormire anche 16 ore, gli serve per ricaricarsi, ed in primavera o in estate è assolutamente normale perché la sonnolenza aumenta e perché durante le ore più calde il micio tende a starsene tranquillo risparmiando energie.Se però si nota che il micio dorme ben oltre le sedici ore è il caso di monitorare la sua salute.

In particolare dobbiamo preoccuparci se a questa continua sonnolenza si accompagnano diminuzione o assenza dell’appetito, svogliatezza e difficoltà motorie.

Ecco le più probabili cause patologiche di una eccessiva sonnolenza:

La febbre in particolare, in associazione alla letargia, è la spia di una malattia in corso o in incubazione nel nostro amato gatto. Si potrebbe trattare di infezioni virali o batteriche, di flogosi come la cistite oppure di un’insufficienza renale con l’innalzamento dell’uremia, o ancora di diabete. In particolare occorre fare attenzione a punture di zecche gatto e parassiti che possono causare febbre e trasmissione di malattie.

Se inoltre, il micio ha problemi a urinare o defecare, non vuole giocare e non risponde agli stimoli abituali, o peggio ha tosse se non vomito nel gatto o diarrea nel gatto, allora è decisamente  il caso di interpellare il prima possibile il proprio veterinario di fiducia.

Consigliamo particolare attenzione al cibo ed all’acqua. In primavera bisogna dosare le crocchette in base alla fame e alle abitudini del gatto ed inoltre è opportuno fornirgli una quantità maggiore di acqua sempre fresca e pulita.