Gatti più famosi della letteratura: quali sono?

Gatti più famosi della letteratura: quali sono?

I gatti più famosi della letteratura

Avete mai pensato che i gatti sono molto spesso protagonisti di fiabe, racconti, favole e romanzi? Non è un caso, perché i gatti sono animali particolarmente sensibili ed intelligenti, tanto da apparire quasi esseri soprannaturali. Vediamo quali sono i gatti più famosi della letteratura.

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I gatti più famosi della letteratura: ecco quali sono

Sicuramente avrete pensato allo Stregatto, il micio più famoso della letterattura, nato dalla fantasia di Walt Disney, ma non è certo l’unico.

Ecco quali sono i gatti più famosi del mondo letterario:

  • il gatto Behemot di Il Maestro e Margherita di Mikhail Bulgakov
  • il già citato, gatto del Chesire o Stregatto di Le avventure di Alice nel Paese delle Meraviglie di Lewis Carroll;
  • il gatto Murr di Considerazioni filosofiche del Gatto Murr di Hoffmann Ernst T.;
  • Il Gatto che se ne andava da solo di Rudyard Kipling;
  • La biografia del gatto Vassilij Ivanovich di Ivan Genzler;
  • L’adorabile gatto Zorba di Storia di una gabbianella e del gatto che le insegnò a volare di Luis Sepulveda.
  • il gatto Grattastinchi della saga di Harry Potter, appartenente alla maga Hermione
  • il gatto Church di Cimitero Vivente di Stephen King, che muore ma torna misteriosamente in vita.
  • il gatto Greebo della saga del Mondo Disco di Terry Pratchett;
  • la gatta Nisana della saga del Popolo del Nedao di Ru Emerson;
  • il gatto Boo dei romanzi della Confraternita del Pugnale Nero di J.R. Ward;
  • i gatti del Seroster di Robert Westall;
  • il gatto con gli stivali di C. Perrault, famosissima fiaba su un gatto furbo che fa diventare ricco il suo padrone
  • I gatti di Ulthar di Howard Phillips Lovecraft
  • Il gatto bianco di Drumgunniol di Joseph Sheridan Le Fanu

Alcune considerazioni sui gatti più famosi della letteratura

È interessante il ruolo che il gatto ricopre in ognuno di questi racconti: per lo più è sovrannaturale, torna dall’aldilà e spesso è maligno. Lo troviamo in veste di famiglia, come fedele compagno di streghe o maghe, oppure di protettore e consigliere che aiuta ad instradarsi verso la fortuna. Il gatto più strambo e anche più famoso che a modo suo consiglia è, come già detto, quello di Alice.

Il gatto bianco di Drumgunniol è descritto come “un gatto bianco molto diverso dall’amabile Principessa incantata che assumeva questo aspetto quattro mesi l’anno. Il mio gatto bianco è un animale molto più sinistro” ed anche qui il gatto rivela di essere un personaggio oscuro.

Lovercraft nel suo racconto ne parla così “il gatto è misterioso e affine alle cose invisibili che l’uomo non potrà mai conoscere; è l’animo dell’antico Egitto, è il depositario di racconti che risalgono alle città dimenticate di Meroe ed Ophir, è parente dei signori della giungla ed erede dei segreti dell’Africa oscura e misteriosa” quindi ancora una volta i gatti sono visti come messaggeri di un mondo a noi invisibile.