Peggiori cibi cani: Cosa fa male al cane?

Peggiori cibi cani

Peggiori cibi cani: Cosa fa male al cane?

Peggiori cibi cani – l’alimentazione anche per i nostri amici a quattro zampe è fondamentale per la qualità della vita. Cosa fa male al cane?

Se sei il fortunato padrone di un bel cane, ti sarà capitato più volte di dividere il tuo cibo con lui e ti sarà anche capitato di chiederti se per caso non stessi facendo qualcosa di sbagliato. Non è che quel cibo particolare avrebbe potuto danneggiare la salute del tuo amico a quattro zampe? Sappiamo che a volte è difficile sottrarsi al ricatto di quegli occhioni imploranti, ma siccome tra i due quello più intelligente si suppone sia tu, è meglio che ti informi bene su quali siano i cibi che possiamo condividere con Fido e quali invece no.

Peggiori cibi cani: I peggiori cibi per i cani: il cioccolato

In cima alla lista dei cibi che è altamente sconsigliabile condividere col nostro cane c’è il cioccolato. Crediamo che la cosa non ti giunga come una novità, è infatti nozione abbastanza risaputa che cani e cioccolato non vanno d’accordo. Il cioccolato infatti è sano per gli uomini, ma non altrettanto per i cani, per i quali anzi è tossica. Si trova in tutti i tipi di cioccolato, ma soprattutto in quello amaro e in quello fondente. Nel cane può provocare vomito, diarrea e una gran sete. L’ intossicazione da cioccolato nel cane è molto pericolosa. Nei casi più gravi può determinare irregolarità del battito cardiaco, convulsioni, tremori e anche la morte. No, la barretta di cioccolata tenetela per voi.

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Peggiori cibi cani: I peggiori cibi per i cani: pancetta e carni grasse

Ma come, neanche il bacon? Eh no, neanche il bacon va bene per Fido. Pancetta e prosciutto nei cani possono infatti provocare pancreatite, cioè un’infiammazione del pancreas. E siccome questi cibi oltre a essere grassi di solito sono anche salati, possono anche mettergli sottosopra lo stomaco e indurli a bere troppa acqua, il che in certi casi può essere fatale.

Peggiori cibi cani: I peggiori cibi per i cani: i cibi salati

Nei cani il sale contenuto nei cibi può determinare un avvelenamento da sodio, senza contare naturalmente un aumento della sete e della minzione. Sintomi di un avvelenamento da sale possono essere: vomito, diarrea, febbre, convulsioni e, nel caso della pancetta, rigonfiamento. Per i cani il sale può essere fatale: badate di tenerlo al minimo nei cibi che date al vostro cucciolo.

Peggiori cibi cani: I peggiori cibi per i cani: aglio e cipolla

La combinazione aglio-cipolla non è un granché neanche per gli umani, se non altro per questioni di alito e accettabilità sociale, ma nei cani può rivelarsi davvero pericolosa.
Aglio e cipolla, infatti, possono distruggere i globuli rossi del sangue canino e condurre l’animale all’anemia, se consumati in grosse quantità. Si tratta di due cibi da prendere con le molle, perché se è vero che in piccola quantità non fanno male al vostro cane, è anche vero che dati in piccola quantità ma per molto tempo possono condurre comunque all’avvelenamento. Morale della favola: meglio astenersi proprio dal darli al nostro cane.
Sintomi di un avvelenamento da aglio e/o cipolla possono essere debolezza, vomito, fiato corto e inappetenza.

Peggiori cibi cani: I peggiori cibi per i cani: latte, formaggio, gelato e altri prodotti lattiero-caseari

I cani non sanno digerire il latte e i suoi derivati. Il latte è dannoso per i cani. Non hanno l’enzima necessario a scomporre gli zuccheri del latte (il lattosio) e sebbene alcuni cani appaiano più capaci di altri di assumere questi cibi, molti altri sono intolleranti al lattosio. Il latte e i suoi derivati possono provocare vomito e diarrea e facilitare lo sviluppo di malattie dell’apparato gastrointestinale. L’alto contenuto di grassi, inoltre, può provocare pancreatiti.

I peggiori cibi per i cani: cane cruda, pesce e uova

Qui l’argomento si presta a delle controversie. Alcuni veterinari ritengono che cambiare la dieta del cane inserendovi la carne cruda sia salutare per l’animale, con benefici per la pelle, il pelo, i denti e in generale per la digestione. Altri veterinari consigliano invece di cuocere la carne per eliminare batteri e parassiti potenzialmente dannosi per i cani.
Diciamo che almeno negli Stati Uniti la maggior parte dei veterinari e anche la Food and Drug Administration sconsigliano ancora di dare carne cruda ai cani, soprattutto tenendo conto del fatto che salmonella ed escherichia coli colpiscono anche loro. Va detto che la maggior parte delle infezioni provocate da questi agenti colpiscono cani con un sistema immunitario già compromesso, ma è anche da dire che di solito non è facile stabilire quale sia lo stato del sistema immunitario del nostro cane. Le uova crude contengono enzimi che possono determinare malattie della pelle. Quanto al pesce
crudo, questo può ospitare dei parassiti che a loro volta possono provocare malattie anche fatali. Insomma, nel decidere se far passare il nostro cane a una dieta di carne cruda occorre effettuare un bilanciamento tra potenziali costi e potenziali benefici. In generale i rischi si possono contenere sottoponendo questi cibi alla bassa temperatura.
Una cosa importante da comprendere, sempre per la carne cruda, è che non si può dare la carne al cane sic et simpliciter. La carne va infatti preparata, soprattutto allo scopo di abbatterne la carica microbica.

I cibi peggiori per i cani: caramelle, gomme americane, prodotti da forno

Quando si parla di dolciumi, il vero nemico del cane si chiama xilitolo. Si tratta di un ingrediente che nei cani provoca un aumento della secrezione di insulina che può portare a una caduta dei livelli di zucchero nel sangue e ad una insufficienza epatica. I sintomi in questo caso possono includere letargia, vomito, perdita di coordinazione motoria, convulsioni e in certi casi anche la morte. Molti di questi cibi, per esempio il burro di arachidi, talvolta non contengono xilitolo, così farete meglio a controllare per bene l’etichetta.

I peggiori cibi per i cani: l’avocado

Gli avocado possono fare male ai cani per via di una sostanza chiamata persina, che deriva da un acido grasso e che si trova nelle loro foglie, semi, corteccia e frutti. Ad alte dosi la persina può essere tossica, ma c’è da dire che i cani sono abbastanza resistenti alla persina e che per subire danni dovrebbero mangiare un sacco di avocado.

Ma allora, direte voi, qual è il problema?

Il problema è che se per caso avete una pianta di avocado in giardino, il cane potrebbe servirsene in abbondanza quando i frutti sono ancora acerbi, nel qual caso i livelli di persina sono più alti. Fra le piante tossiche per cani quindi abbiamo anche quella di avocado. E comunque il vero pericolo viene dai semi, dagli steli e dalle altre parti fibrose della pianta, che nel cane possono provocare soffocamento e anche blocco intestinale, e quest’ultimo può essere fatale.

 

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