Cane da orso della Carelia: la sua storia

cane da orso della carelia

Il cane da orso della Carelia è una razza canina di origine finlandese (la Carelia è una regione storica della Finlandia al confine con la Russia). In Finlandia questo cane è considerato come un vero e proprio tesoro nazionale.

Si tratta di un cane selezionato soprattutto per la caccia alle grandi prede (cani da caccia), come orsi, alci e cinghiali selvatici.

Il nome stesso deriva dalla sua particolare abilità nel dare la caccia agli orsi.

Il cane da orso della Carelia: origini

 

Dal punto di vista genealogico, il cane da orso della Carelia ha la sua origine nel cane Komi, che a sua volta trova le sue origini nella zona della città di Olonets e nella Carelia orientale russa, dove veniva usato per la caccia.

La selezione di questo cane iniziò nel 1936, con l’obiettivo di creare una razza robusta e adatta alla caccia di prede di grosse dimensioni, tipica di quelle aree. 

Il primo standard relativo alla razza venne definito nel 1945 e i primi cani appartenenti a questa nuova varietà vennero registrati nel 1946.

Nei primi tempi il cane da orso della Carelia venne impiegato soprattutto per la caccia di piccoli animali da pelliccia, come scoiattoli e martore. Come il norvegese Elkhound (lo dice il nome), anche il cane da orso della Carelia è stato a lungo impiegato nella caccia agli alci, come anche alle linci, ai lupi – e non cani lupo – e naturalmente anche all’orso bruno eurasiatico.

Nella caccia all’orso venivano generalmente impiegati due di questi cani, il cui compito era scovare l’orso e distrarlo abbaiandogli contro, mentre i cacciatori si avvicinavano per infliggere il colpo finale.

Negli Stati Uniti il cane da orso della Carelia è stato adoperato per tenere sotto controllo la popolazione degli orsi nei parchi nazionali dello Yosemite e del Glacier. 

Questi cani sono stati impiegati con lo stesso compito anche in Giappone, nella zona di Karuizawa, una popolare località turistica a 170 chilometri da Tokyo. L’uso di questo cane ha ridotto le incursioni degli orsi in quell’area da 255 nel 2006 a solo quattro (4) nel 2017.

Il cane da orso della Carelia: caratteristiche fisiche

Lo standard attuale per questo cane prevede un mantello bicolore bianco e nero, ma in origine la varietà comprendeva anche esemplari con mantello di colore grigio-lupo in varie tonalità, rosso, come pure nero e fulvo.

I maschi in genere sono alti al garrese tra i 54 e i 60 centimetri, mentre le femmine oscillano tra i 49 e i 55 centimetri. Quanto al peso, entrambi i sessi si attestano tra i 20 e 25 chili.

Il pelo più esterno di solito è dritto e abbastanza ruvido, con sottopelo, morbido e fine. Un vero cane da orso della Carelia non dovrebbe presentare del pelo arricciato. Di regola il colore del mantello dovrebbe essere nero con delle piccole aree bianche; i peli hanno inoltre molto spesso la punta di colore fulvo. La proporzione ottima tra pelo nero e bianco dovrebbe essere settanta per cento nero e trenta per cento bianco. 

La coda di solito è folta e si arriccia ad anello con una punta tipicamente di colore bianco. Di solito ricade sulla schiena del cane, più di rado su un fianco.

Negli esemplari di razza pura normalmente la coda si chiude ad anello invece che a forma di falce. Delle macchie nere in mezzo alle zone bianche di solito sono considerate un difetto e quindi diminuiscono il valore commerciale dell’animale.

Il cane da orso della Carelia: carattere

I cani da orso della Carelia sono per natura piuttosto aggressivi nei confronti degli altri animali. Di solito sono molto affezionati e fedeli ai loro padroni, ma possono mostrare un comportamento poco amichevole nei confronti degli estranei.

Sono cani che richiedono un’attenta socializzazione. Sono inoltre animali molto territoriali e in genere sono capaci di mettere in allarme il loro padrone circa la eventuale presenza di sconosciuti o intrusi (sia a due zampe che a quattro).

Sono cacciatori tranquilli e tenaci e avvisano il loro compagno umano solo quando la preda è ormai alla loro mercé. Sono bravissimi nel loro lavoro, sanno tenere sotto controllo la preda, abbaiandogli contro e correndogli intorno avanti e indietro, fino a che il cacciatore non arriva.

Sono capaci di tenere a bada la preda anche molto a lungo. Se un orso prova a scappare, di solito riescono a trattenerlo mordendolo nei quarti posteriori.

Non è sempre necessario che caccino insieme al loro padrone, dato che possono essere addestrati a farlo anche con altre persone, ma talvolta, data la loro natura piuttosto sociale, possono andare incontro alla cosiddetta ansia da separazione.

È molto raro che un cane da orso della Carelia morda una persona, e non lo fa mai in maniera immotivata; è molto più probabile che attacchi un altro animale, se ha fame o se si sente minacciato. 

Di regola questi cani preferiscono vivere all’aperto e hanno bisogno di moltissimo spazio per dare sfogo alla loro naturale esuberanza e vitalità. Hanno anche bisogno di fare parecchio esercizio, sia fisico che mentale, anche perché fondamentalmente si tratta di un animale da lavoro che ha bisogno di essere impegnato per essere pienamente felice e in forma.

I suoi tratti caratteriali di solito impediscono che un cane da orso della Carelia possa diventare un tradizionale cane da compagnia. Ama la sua famiglia e il suo padrone ma ecisamente non è un cane fatto per stare in casa e men che meno è adatto ai salotti.

Il cane da orso della Carelia: la dieta

Il cane da orso della Carelia dovrebbe essere alimentato con cibo di buona qualità, non importa se preparato in casa o di tipo commerciale. Se preferite preparare voi la sua pappa, sarebbe bene che concordaste la dieta col vostro veterinario di fiducia.

Alcuni esemplari, specialmente se impiegati per il lavoro, possono tendere al sovrappeso, per cui è sempre una buona cosa non eccedere nell’alimentazione (alimentazione cane estate). 

Questo cane è meraviglioso ma piuttosto impegnativo e ha bisogno di un padrone che sappia educarlo, non è adatto come primo cane e sicuramente non è adatto alla vita in città.