Convivenza cane e gatto: una guida pratica

Convivenza cane e gatto

Convivenza cane e gatto – State pensando di prendere un cane ma temete che il vostro gatto non sarà molto d’accordo? Avete già un cane e un gatto e i due non la piantano mai di farsi la guerra? 

È vero che in genere cani e gatti non vanno subito d’amore e d’accordo, ma ci sono modi per rendere più tranquilla la convivenza, sia per voi che per loro.

Qui di seguito vi diamo alcuni suggerimenti seguendo i quali è probabile che riuscirete a farli convivere in buona armonia. 

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Convivenza cane e gatto: preparate il terreno per la presentazione 

Sia che abbiate in mente di portare un gatto o un cane in una casa che ospita già un cane o un gatto, sia che abbiate l’obiettivo di fare andare finalmente d’accordo i due discoli, ciò che dovete fare è provvedere a preparare un terreno solido sul quale costruire il loro futuro rapporto. 

La prima cosa, ovviamente, è avere una casa nella quale ci sia spazio abbastanza per far convivere un cane e un gatto. Se vivete in un appartamento di città, forse non è neanche il caso di affrontare il discorso. Il punto è importante, perché almeno nei primi tempi (e comunque sempre quando voi non ci siete) occorrerà che i due possano stare in casa da separati.

Inoltre è importante che il vostro cane sia abituato a obbedire ai comandi. Potreste aver bisogno di rinfrescare il suo addestramento nel caso non obbedisse con prontezza alle vostre istruzioni. Non fate in modo che il primo loro incontro venga rovinato da un cane indisciplinato.

Se il cane che state per portare a casa è un cucciolo, e in tal caso ovviamente non sarà ancora addestrato, dovrete usare un sovrappiù di attenzione e cautela.

Convivenza cane e gatto: prendetevi il tempo che ci vuole

Non abbiate fretta. Lasciate trascorrere almeno tre o quattro giorni prima di mettere l’uno di fronte all’altro.

Cani e gatti hanno bisogno di tempo per imprimersi nella memoria olfattiva l’odore dell’altro animale. Se poi sono nuovi nella casa, hanno bisogno di tempo anche per abituarsi al nuovo ambiente domestico.

Se li forzate a fare conoscenza troppo alla svelta, è molto probabile che i due non si dimostrino molto contenti. Meglio tenerli in stanze separate e fuori vista l’uno dall’altro e meglio aspettare che i due siano perfettamente calmi.

Un modo per trasferire le tracce olfattive è quello di accarezzare prima l’uno e poi l’altro, ma tenendoli in stanze separate.

Convivenza cane e gatto: alternate le stanze

Un altro modo efficace attraverso il quale si possono abituare cane e gatto alla presenza l’uno dell’altro è alternare le stanze nelle quali li tenete, cosicché ciascuno abbia modo di abituarsi all’odore dell’altro animale. Dopo un po’ di questa routine sarà come se i due si conoscessero da una vita, anche se a quel punto non si saranno ancora mai incontrati muso a muso.

Un altro espediente può essere quello di strofinare uno dei due con un pezzo di tessuto e poi mettere lo straccio sotto la ciotola dell’altro. Piano piano anche questo trucchetto contribuirà ad abituare i due all’odore dell’altro.

Un altro modo per abituare cane  e gatto uno all’odore dell’altro è metterli l’uno di fronte all’altro ma con in mezzo una porta che impedisca loro di vedersi. In questo modo i due impareranno che l’odore che sentono è di un altro animale anche se non sapranno ancora di quale.

Può anche essere utile dare da mangiare ai due dai due lati della stessa porta di cui sopra, cosicché si rafforzi in loro la percezione dell’odore altrui.

Sempre per la regola anticipata sopra che in queste cose occorre dare tempo al tempo, prima di piazzare Fido e Micio uno davanti all’altro aspettate che i due siano ben calmi e rilassati. Se il gatto si spaventa e corre via ogni volta che il cane si avvicina alla porta, questo è un segno inequivocabile che al micio dovete dare più tempo per acclimatarsi.

Il momento del primo incontro potrà avvenire solo dopo che i due avranno avuto ampia possibilità di annusarsi (letteralmente) a vicenda.

Convivenza cane e gatto: primo contatto

Tenete il gatto (anche i gatti senza pelo) in braccio fintanto che non è calmo e rilassato (se fa le fusa, quello è un segno inequivocabile). Dopodiché chiedete a un amico di portare il cane nella stanza tenendolo per il guinzaglio. Fate avvicinare il cane solo a piccoli passi. Non lasciate che i due si tocchino, l’importante è che Micio e Fido si abituino alla presenza reciproca.

Se il gatto mostra di stare bene tra le vostre braccia, non c’è motivo di farlo scendere; siccome non si sa mai, abbiate però l’accortezza di indossare una maglia a maniche lunghe, a scanso di graffi improvvisi dovuti a una fuga precipitosa.

Un altro modo per evitare che si crei un contatto tra i due è far sì che il gatto aspetti l’incontro adagiato nella sua cesta: sarà anche un modo per mantenerlo più calmo.

Quando li presentate all’altro per la prima volta, fate in modo da dimostrare a ciascuno lo stesso affetto. Gli animali possono essere gelosi come i bambini. Dunque mostrate loro che gli volete bene e che non avete paura dell’altro animale.

A questo punto sarà il caso di separare ancora un volta i due animali. Non bisogna costringerli a interagire troppo a lungo, perché ciò potrebbe stancarli e la stanchezza può generare aggressività.

Il primo incontro dovrà essere quindi piuttosto breve. Dopodiché, ovviamente, sarà il caso di allungare via via il tempo degli incontri muso a muso.

Per regola generale gli incontri dovranno andare avanti finché i due non mostreranno di comportarsi con assoluta rilassatezza in presenza dell’altro animale. Peraltro sarà bene continuare a tenere il cane al guinzaglio ancora per qualche settimana, a scanso di sorprese.

Quando i due si saranno totalmente assuefatti all’altrui presenza, allora sarà il caso di abbandonare anche il guinzaglio.

Se proprio volete optare per una soluzione per così dire “tecnologica”, potete anche usare feromoni (prescritti dal veterinario) per fare in modo che i due rimangano calmi e rilassati.