Anemia nel cane: i sintomi e le cause della patologia

Anemia nel cane: i sintomi e le cause della patologia

I sintomi in caso di anemia nel cane

L’ anemia nel cane è determinata da una forte carenza di globuli rossi, che provoca uno scompenso di ossigeno a livello dei tessuti e del sangue, una compromissione della rigenerazione cellulare e del funzionamento dell’organismo. Tutto questo non solo nel corpo umano ma anche in quello animale. E’ infatti possibile che anche Fido soffra di anemia, e secondo alcuni recenti studi è stato dimostrato che i cani con anemia hanno una vita mediamente più corta di 5 anni rispetto a quelli sani.  

I sintomi di questa patologia sono estremamente vari, e vanno dalla prostrazione all’anoressia, dal pallore di lingua e gengive al respiro affannoso, l’animale può risultare depresso, restio a fare movimento e al gioco, possono verificarsi perdita di peso, vomito, tachicardia, svenimenti, elevata frequenza cardiaca, soffio al cuore, feci con presenza di sangue e febbre.

La forma di anemia nel cane più severa è quella emolitica, ed in questo caso il fegato e la milza risultano notevolmente ingrossati e le urine scure. Se notate uno di questi sintomi, portate immediatamente il cane dal veterinario, la situazione potrebbe degenerare rapidamente ed è quindi importante agire in modo rapido.

Cause dell’anemia del cane

Cosa induce l’anemia nel cane? Una perdita eccessiva di sangue dovuta a un trauma o ad una malattia, oppure una scarsa produzione di globuli rossi, tumori, presenza di parassiti, infezioni intestinali, ed anche carenze di ferro, patologie croniche, intossicazione da farmaci e morsi di serpenti velenosi.

Questa malattia può avere un carattere ereditario e in questo caso può essere molto difficile da trattare, ad oggi infatti non esistono ancora trattamenti efficaci. Alcune razze canine sembrano dimostrare una certa famigliarità con deficit enzimatici, e sono ad esempio: il Beagles, lo Spaniel e il Basenjis.

Cure e terapie per l’anemia del cane

Dopo un esame del sangue, delle urine e delle feci che accerteranno la presenza o meno della patologia, si individuerà la terapia migliore a seconda della causa ed il veterinario prescriverà una cura per riportare i livelli dei globuli rossi alla normalità. La terapia standard prevede generalmente anche la somministrazione di protettori gastrici, antibiotici, fluidi di reintegro, e nei casi più gravi trasfusioni.

L’alimentazione per un cane con anemia

L’anemia nel cane è spesso sinonimo di carenza di proteine, ferro e vitamine: è per questo che, fatta eccezione per la presenza di ulcere, bisogna sempre prevedere il reintegro di questi nutrienti con una dieta attenta e mirata, e quindi risultano perfetti alimenti come fegato di vitello, montone, manzo, salmone, tonno, ricchi di ferro (il cui fabbisogno nei cani ammonta a 1 milligrammo ogni 12 grammi di cibo); melone e spinaci, come fonte di vitamina C (che aiuta l’assorbimento del ferro); pollo, uova, riso, sgombro, per le proteine ​​che aiutano a recuperare forza ed energia; reni di maiale, cuore di bue, patate, per una scorta di vitamine del gruppo B.

Anche la somministrazione di integratori può risultare estremamente utile, ad esempio quelli a base di vitamina B12, che rinforzano il midollo osseo e aiutano a produrre globuli rossi, o se l’anemia è dovuta a malattie renali croniche può essere d’aiuto un integratore immunostimolante, naturalmente è sempre meglio parlarne con il veterinario.

Fate molta attenzione soprattutto alla disidratazione: somministrategli spesso acqua fresca e incoraggiatelo a bereIn caso di anemia nel cane bisognerà poi fare attenzione durante le passeggiate a non esporlo a calore eccessivo, esercizio fisico o marce troppo intense. Ma soprattutto ricorrete ai vaccini, alle fiale e ai collari contro le zecche, i pappataci e simili, dal momento che una delle cause più comuni di anemia canina sono i parassiti esterni o intestinali.