Alimentazione del gatto a 5 mesi: come deve essere?

Alimentazione del gatto a 5 mesi: come deve essere?

Alimentazione del gatto a 5 mesi

L’alimentazione del gatto varia a seconda dell’età del gatto, delle abitudini, dello stile di vita e delle caratteristiche fisiche del felino. Tutti questi fattori sono determinanti nella scelta della dieta da somministrare ed ogni fase va seguita e curata nei dettagli per fornire all’animale il giusto fabbisogno quotidiano. Ecco alcuni consigli validi per seguire una corretta alimentazione del gatto a 5 mesi.

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Alimentazione del gatto a 5 mesi: alternata tra casalinga e commerciale

Dopo aver iniziato la fase dello svezzamento del gatto, che avviene attorno al primo mese di vita del felino, il gatto ha bisogno comunque di seguire una certa alimentazione adeguata al suo dispendio di energie. Infatti, le dosi dei suoi pasti devono essere adeguate in base ai suoi fabbisogni energetici, nutrizionali e alla sua età: quindi, anche l’ alimentazione del gatto a 5 mesi va seguita opportunatamente per far crescere bene l’animale. A questa età ha quindi superato abbondantemente la fase dello svezzamento e mangia tranquillamente io cibi solidi, da scegliere a seconda se decidete di adottare l’alimentazione casalinga del gatto oppure l’alimentazione commerciale del gatto.

Per fornire una dieta ben bilanciata alternate cibi e sapori e se scegliete quelli pronti le etichette del cibo con molta attenzione, evitando quelli con additivi oppure contenenti troppi vegetali. I cibi pronti sono disponibili in tre forme: secca, parzialmente ricca di acqua e in scatola. Il cibo secco è ottimo per tenere puliti i denti del gatto ma non contiene abbastanza acqua e grassi necessari al fabbisogno quotidiano del gatto. Il cibo parzialmente ricco di acqua va dato occasionalmente e in piccole dosi, mentre cibo in scatola, oltre a conservarsi perfettamente, ha un buon sapore e fornisce all’animale tutto ciò di cui ha bisogno. Una corretta alimentazione del gatto a 5 mesi è composta da cibo secco e inscatolato combinato durante l’arco della giornata e assicura all’animale salute delle ossa e ottima forma fisica.

Alimentazione del gatto a 5 mesi: curata nei dettagli

Il cibo pronto può essere addizionato con l’aggiunta di un pezzetto di fegato una volta a settimana, ma anche da un po’ di formaggio, frutta o pesce cotto. Limitare comunque l’aggiunta di grassi nel cibo secco, per non causare disturbi all’animale. L’ alimentazione del gatto a 5 mesi, come avete visto, può essere varia, ma deve sempre contenere vitamine e minerali sufficienti al suo fabbisogno.

Il gatto ama mangiare di solito anche l’erba gatta, una tra le poche erbe preferite, e basta coltivarne un po’ in un vaso per tenerla sempre a sua disposizione. La quantità di cibo per il gatto va stabilita in base al peso del gatto. In media un gatto ha bisogno ogni giorno di circa 80 calorie per ogni chilo di peso corporeo, ma un gatto dinamico o in gravidanza ha bisogno di un maggiore quantitativo di cibo. Invece, i gatti obesi o i gatti anziani hanno bisogno di meno calorie e quindi occorre scegliere cibi a basso contenuto calorico.

Anche a 5 mesi il gatto preferisce fare pasti piccoli e frequenti, che in genere si attestano a 3 pasti giornalieri, salvo altre esigenze specifiche dell’animale. Non occorre riempire troppo la ciotola se si tratta di cibo casalingo, per evitare di farlo avanzare, ma è preferibile mettere la giusta quantità di cibo. Abbiate invece cura di scegliere ciotole belle grandi in modo che il gatto non si sporchi il muso e sminuzzate con cura il cibo per favorire la masticazione. Tenete inoltre una ciotola dell’acqua a sua disposizione e controllate che tutto sia pulito. L’alimentazione del gatto a 5 mesi di vita non è difficile da seguire, ma occorre molta precisione nella scelta degli alimenti e nella loro preparazione, per garantire all’animale una corretta crescita e il giusto apporto di nutrienti.