Tosse gatto: cause, sintomi e rimedi per il tuo micio

tosse gatto

Tosse gatto: è normale che un gatto abbia la tosse?

Tosse gatto – La tosse nel gatto, come del resto negli esseri umani, è un riflesso pressoché automatico che serve a liberare le gola e i polmoni da muco e da altre sostanze irritanti, per esempio corpi estranei.

La cause della tosse possono essere svariate. Parassiti, infezioni (bordetella, polmonite, influenza felina), asma, allergie (gatto allergia primavera), edema polmonare, rigurgito di borra, malattie cardiache, tumori dei polmoni e così via.

La diagnosi di queste svariate condizioni per solito comporta un accurato esame esterno e anche degli esami analitici (sangue, urine, feci, ecc.). Nel caso il veterinario può disporre anche esami aggiuntivi, come radiografie, test per l’individuazione della filaria, endoscopia tracheale, analisi dei fluidi toracici, ecocardiogramma.

Il trattamento dipende ovviamente dalla causa sottostante. Se per esempio si tratta di polmonite batterica, si dovranno somministrare antibiotici, e via dicendo.

 

Tosse gatto: in dettaglio

La tosse (tussis) è un’azione riflessiva (come lo starnuto) che serve a liberare le vie respiratorie da corpi estranei che possano impedire il normale flusso di aria ai polmoni. Può trattarsi di acqua, muco, sostanze irritanti di qualunque genere o microbi. 

La tosse è quasi sempre il sintomo di una condizione sottostante, non una malattia a se stante.

Il suo scopo in altre parole è impedire a particelle nocive di penetrare nel sistema respiratorio o anche di espellere sostanze estranee e/o nocive dai polmoni, come muco, acqua o particelle di cibo.

La tosse può distinguersi in acuta, quando dura solo per una o due settimane, oppure cronica, quando si protrae per più di due settimane.

Ci sono vari tipi di tosse, ma la distinzione principale è tra tosse secca e dolorosa e tosse grassa e produttiva di muco.

Il tipo e la frequenza della tosse possono costituire per il veterinario una indicazione significativa riguardo alla causa sottostante.

 

Tosse gatto: cause

  • Tosse gatto da parassiti
  1. Da filaria: si tratta di un parassita che può completare il suo ciclo vitale sia all’interno di un ospite intermedio (un insetto, la zanzara culex) che dentro al gatto medesimo. Colpisce le arterie polmonari, il cuore e i polmoni. L’insediarsi del parassita immaturo nelle arterie polmonari provoca infiammazione e una conseguente malattia respiratoria.
  2. Da nematodi. Anche questi parassiti causano infiammazione dei polmoni.
  3. Da zecche. In alcune parti del mondo, per esempio in Australia, ne esistono tipi che emettono una neurotossina paralizzante. In questi casi la tosse è il primo sintomo dell’avvelenamento (zecche gatto).

 

  • Tosse gatto da infezione

L’infezione può dipendere da: 

 

 

  1. influenza felina: si tratta di una affezione del tratto superiore delle vie respiratorie provocato da una pletora di virus, come herpesvirus, calicivirus, reovirus felino (influenza nel gatto);
  2. infezione da funghi: si tratta della blastomicosi;
  3. bordetella felina: in questo caso la tosse è batterica ed è causata da dalla Bordetella broncosettica; si tratta dello stesso batterio che provoca la tosse canina;
  4. polmonite: infezione con infiammazione dei polmoni che può essere batterica, virale, fungina, da parassiti o da aspirazione di sostanze estranee (quindi, in un certo senso, meccanica);
  5. peste polmonare: è causata dal batterio yersinia pestis;
  6. tubercolosi: in questo caso si tratta di una rara infezione batterica che ha però la caratteristica di potersi trasmettere all’uomo.

 

  • Tosse gatto dovuta ad altre cause
  1. Asma e bronchite: l’asma può essere innescata da vari fattori, come per esempio fumo di sigarette, profumi, prodotti spray ecc. Allergie: da polvere, da polline, da acari. Versamento pleurico: accumulo di fluidi nella cavità pleurica. Può essere determinato da cause diverse: cancro, una malattia cardiaca congestizia, una insufficienza epatica, una infezione dei vasi ecc. 
  2. Edema polmonare: è quando sono presenti fluidi nei polmoni.
  3. Borra: accumulo di peli e altro materiale non digerito nello stomaco e nell’intestino.
  4. Una malattia cardiaca: una delle molte possibili.
  5. Tumori del polmone: può trattarsi sia di tumori nati in loco sia di tumori nati in altre parti del corpo e poi metastatizzati al polmone.
  6. Polipi naso-faringei: si tratta in genere di escrescenze benigne che si sviluppano dentro alla mucosa nasale.
  7. Embolia polmonare: blocco dei polmoni di solito provocato da un grumo di sangue, ma in certi casi anche da gas, dalla filaria o da un tumore.
  8. Inalazione di irritanti o corpi estranei, per esempio fumo o candeggina.
  9. Reflusso gastroesofageo. Condizione nella quale i succhi gastrici risalgono dallo stomaco verso l’esofago causando dolore e e infiammazione.

 

Tosse gatto: sintomi

La tosse nel gatto non è normale. Se si presenta è importante consultare subito il veterinario per stabilire quale ne sia la causa (e abbiamo visto che possono essere molte e svariate). La cosa è ancora più urgente nel caso in cui oltre alla tosse il gatto mostri anche difficoltà nella respirazione: come quando respira fitto fitto ma senza riuscire a ossigenarsi.

In quest’ultimo caso il gatto può mostrare le gengive blu: se questo accade la cosa da fare è una sola, vedere subitissimo un veterinario.

Come si è anticipato sopra, il veterinario potrà disporre tutta una serie di esami per accertare quale sia la causa sottostante al sintomo tosse.

Tra le domande che vi farà potrebbero esserci queste: da quanto tempo il gatto mostra la tosse? La tosse si verifica dopo un certo evento, per esempio quando il gatto ha fatto dell’attività fisica? La tosse suona secca o grassa? Come si comporta il gatto tra un episodio e l’altro? Ci sono anche altri sintomi che avete notato? Il gatto ha fatto la profilassi contro la filaria? Il gatto va spesso fuori casa e se sì, va anche a caccia?

Il tipo di tosse può dare qualche indicazione sulla causa, come si diceva. Una tosse accompagnata da starnuti può indicare influenza. Una tosse accompagnata da rantolo può significare asma. Una tosse accompagnata da un verso simile a quello di un’oca può indicare una trachea collassata.

Tosse gatto: rimedi

Il trattamento della tosse dipenderà ovviamente dalla causa. Solo a titolo di esempio, possiamo ricordare i seguenti casi.

Se si tratta di filaria, si potrà intervenire con broncodilatatori; nei casi più gravi, il veterinario potrebbe scegliere di usare medicinali che uccidono il verme, ma si tratta di un intervento rischioso da usare solo come ultima risorsa. 

Se si tratta di allergie, va per quanto possibile evitato il contatto con le sostanze allergeniche. Per alleviare i sintomi si possono somministrare corticosteroidi.

Se si tratta di influenza, infine, si può intervenire con degli antibiotici. In questo caso in genere si risolve.